Concorso Greener Gadget: Rocco, il cavalluccio a dondolo che si illumina con il movimento
Troppo bello! Rocco è il cavalluccio a dondolo per bambini che trasforma l’energia cinetica in energia elettrica. E così gli si illuminano le orecchie-maniglie, che sono removibili.
Vado pubblicamente in brodo di giuggiole soltanto perchè Rocco non è in vendita. Partecipa al concorso Greener Gadget che sta svolgendosi a New York: in gara idee nuove per una vita quotidiana ecologica. E dunque Rocco… Continua a leggere… »
da maria
Nel budget 2010 dello Stato raddoppiano i fondi per il nucleare e calano quelli per l’istruzione
La Ragioneria Generale dello Stato ha presentato il budget 2010. Raddoppiano i fondi per il nucleare, diminuiscono quelli per la già disastrata istruzione
E domani il Governo approverà in via definitiva i criteri per la scelta dei siti nucleari. Criteri per la scelta, non siti: quelli saranno resi noti solo dopo le elezioni regionali.
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da maria
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di raimondo il 01/1/70
L’acqua di Torino rimane pubblica grazie ad una delibera di iniziativa popolare
L’acqua di Torino rimane pubblica nonostante la privatizzazione voluta dal Governo. Così prevede una delibera di iniziativa popolare approvata ieri dal Consiglio comunale: una delibera che il sindaco Chiamparino ha dovuto accettare senza il benchè minimo entusiasmo.
Torino è la prima grande città che decide di mantenere pubblica l’acqua, anche se cinque Regioni hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro la privatizzazione ed un’altra – l’Abruzzo – ha dribblato la privatizzazione dichiarando l’acqua un bene “privo di rilevanza economica”. Continua a leggere… »
da maria
Amazzonia, approvata la diga di Belo Monte. Foresta distrutta nel nome dell’energia pulita
Il Governo brasiliano ha dato il vialibera definitivo alla contestatissima, enorme diga di Belo Monte – sarà la terza più grande al mondo – per produrre energia idroelettrica in Amazzonia.
Ma ha senso distruggere la foresta in nome dell’energia pulita? E non solo: dovranno fare fagotto oltre 12.000 indigeni Kayapo; complessivamente 40.000 persone saranno danneggiate dalla diga.
Anche la pop star Sting è a fianco di ambientalisti e indigeni che si battono contro Belo Monte. Ecco cosa prevede il progetto. Continua a leggere… »
da maria
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di Amazzonia, approvata la diga di Belo Monte. Foresta distrutta nel … il 01/1/70
Sfruttare le turbolenze prodotte dal traffico per illuminare le autostrade con l’energia eolica
Usare l’energia eolica per illuminare le autostrade. Non però quella del vento in senso stretto: piuttosto, quella generata grazie alle turbolenze prodotte dal traffico.
Se ne torna a parlare perchè l’idea partecipa al concorso Greener Gadget che sta svolgendosi a New York. Le innovazioni ecologiche cercano voti on line. Questa, in particolare… Continua a leggere… »
da maria
Inquinare costa troppo poco. Proposta una carbon tax europea per ridurre le emissioni di gas serra
Inquinare costa troppo poco. Il sistema europeo dello scambio di quote di emissione di anidride carbonica (il principale gas dell’effetto serra) non riesce a indirizzare l’economia verso investimenti verdi. Bisogna studiare altri sistemi, magari una carbon tax europea.
Lo scrive il quotidiano britannico Guardian, riferendo che a questo risultato è giunta una commissione del Parlamento Europeo. Continua a leggere… »
da maria
Altra nave della Sea Shepherd speronata. Secondo scontro fra attivisti e flotta baleniera giapponese
Secondo scontro fra la flotta baleniera giapponese e l’associazione ambientalista Sea Shepherd nelle gelide acque dell’Oceano Antartico.
La nave baleniera Yushin Maru 3 ha “intenzionalmente” speronato la Bob Barker, la nave della Sea Shepherd che da poche ore ha rintracciato i cacciatori giapponesi e li tallona così da vicino da impedire loro ogni attività .
Almeno, questa è la versione dei fatti fornita dalla Sea Shepherd. I giapponesi non hanno ancora reso nota la loro.
Anche a speronamento avvenuto, i giapponesi non riescono a cacciare, afferma la Sea Shepherd. Gli episodi avvenuti negli anni scorsi impallidiscono rispetto alla violenza degli eventi attuali. Continua a leggere… »
da maria
Per l’Unione Europea le piantagioni sono foreste, e l’olio di palma diventa biocarburante sostenibile
L’olio di palma è insostenibile, non ci piove. Ma all’Unione Europea intenderebbe inserirlo fra i biocarburanti sostenibili di cui promuovere l’uso. Possibile? Certo: basta definire “foreste” le piantagioni di palma da olio.
In realtà l’espansione delle piantagioni di palma da olio è una delle principali cause della distruzione delle foreste pluviali tropicali.
L’intenzione dell’Unione Europea è stata svelata dai Friends of the Earth Europe, che hanno reso pubblica la bozza delle linee guida sui biocarburanti preparata dalla Commissione Europea e diretta ai Paesi membri. Continua a leggere… »
da maria






