Energie, Nucleare

L’Eurispes: maggioranza degli italiani contraria al nucleare e nuove centrali sarebbero inutili

2685071678_2bbefa7589Gli italiani a larga maggioranza non vogliono il nucleare. Lo dice il Rapporto Italia 2009 dell’Eurispes, reso noto stamattina.

Una boccata di aria fresca, menomale. A sentire come parlano i nostri governanti, il ritorno al nucleare sembrerebbe assodato, condiviso e pacifico.

Invece, ora è ufficiale, dovranno pedalare parecchio in salita se vorranno imporcelo. Peraltro si sono già preparati a farlo: casomai a qualcuno venisse voglia di protestare, i luoghi scelti per ospitare le centrali saranno presidiati dall’esercito.

Un’altra cosa interessante dice l’Eurispes: l’Italia non ha bisogno di nuove centrali. Quelle già esistenti basterebbero e avanzerebbero abbondantemente per evitare di importare energia. C’è solo un problema. vengono utilizzate per appena la metà della potenza.

Secondo l’Eurispes, solo il 38% degli italiani si dice favorevole al nucleare. Di essi, nota bene, l’8,2% è favorevole solo a patto che le centrali vengano costruite lontane dalla zona di residenza. Contrario all’energia nucleare il 45,7% degli italiani.

Questi ultimi, i contrari, temono soprattutto i rischi del nucleare (27,3%), mentre un altro 18,4% ritiene che le centrali nucleari non sarebbero una soluzione rapida per risolvere i problemi connessi all’energia.

I favorevoli, invece, motivano la loro convinzione soprattutto (30,1%) affermando che l’atomo sarebbe una buona soluzione per porre rimedio alla crisi energetica.

L’installazione di centrali nucleari sul territorio vede maggiormente contrari gli abitanti del Nord-Ovest, col 49,5%, mentre il 50% degli abitanti delle Isole sarebbe favorevole.

Gli anti nuclearisti più convinti sono i giovani dai 25 ai 34 anni (50,3%), tra i 35 e i 44 anni (49,8%) e trai 18-24anni (45,2%).

L’Eurispes ha anche calcolato che per costruire le centrali nucleari all’Italia servirebbero, al netto di problemi e di ”accettazione sociale”, almeno 10 anni e circa 30 miliardi di euro. Questa almeno la stima provvisoria.

Almeno l’atomo diminuirebbe la dipendenza dell’Italia dal petrolio di importazione? No, dice l’Eurispes: se ne consumerebbe solo il 4,5% in meno. E un simile risultato, aggiungerei, credo si possa ottenere investendo nel risparmio energetico somme di gran lunga minori.

Se anche l’Italia – come vorrebbe l’attuale Governo – ricavasse dall’atomo il 25% dell’energia necessaria, dice l’Eurispes, non per questo raggiungerebbe gli obiettivi per Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Senza contare, dice sempre l’Eurispes, che una quota così alta di nucleare sarebbe in contrasto con le direttive europee sulle energie da fonti rinnovabili.

E quel 14,9% di energia nucleare che importiamo dalla Francia? Interessante, l’osservazione dell’Eurispes: in Italia non è necessario costruire altre centrali, nucleari o a combustibili fossili che siano. Quelle esistenti hanno una potenza installata pari a 89.800 Mw a fronte di una domanda di picco di 55.600 Mw. Dunque, avanzerebbero addirittura 34.000 Mw. Avanzerebbero: il punto è che attualmente l’utilizzo degli impianto è inferiore al 50%.

Dopo aver sciorinato queste cifre e constatato che gli italiani son contrari al nucleare, mi resta solo un sassolino nella scarpa. Scorrendo velocemente i risultati del rapporto Eurispes (che non è disponibile gratuitamente on line) si evince che il 63% degli italiani condivide le proteste contro le decisioni del Governo sulla scuola, l’83% non vuole l’immunità dei politici (il “lodo Alfano”) e il 70% non crede nel Governo. Ma allora, questo Governo, che l’hanno eletto a fare?
Su Virgilio Notizie il rapporto Eurispes Italia 2009: la maggioranza degli italiani è contraria al nucleare

Su Ansa il rapporto Eurispes Italia 2009: costruire nuove centrali nucleari sarebbe inutile e costoso

Eurispes

Foto Flickr

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
gen  09
30
alle 04:15
da maria

Ultimo commento:

di maggioranza degli italiani contraria al nucleare e nuove centrali sarebbero inutili : vediamo quello che vogliamo vedere il 01/1/70

[...] fonte: Blogeko [...]


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


5 Commenti to “L’Eurispes: maggioranza degli italiani contraria al nucleare e nuove centrali sarebbero inutili”

  1. Kanulaf dice:

    forse perchè all’altro governo non credono il 95%…ahinoi…messi male!

  2. alfio dice:

    questo governo e’ stato eletto perche’ gli italiani sono sempre stati d’accordo col governo precedente…………….mai un governo e’ stato votato sulla base di conoscenze approfondite dell’operato del governo…..ma solo sulla base di cio’ che si sente in pancia…..(emozione, non razionalita’) basta andare a vedere il grafico del debito pubblico degli ultimi 10 anni………….
    ripeto…grafico reale senza destra ne’ sinistra(la matematica non ha opinioni politiche)
    se in italia prendessimo piu’ pillole per la memoria avremmo una politica migliore………..invece prendiamo tanto viagra…………..
    capisc’ amme’……….

  3. Geronimo dice:

    Avete notato che sono i giovani i più convinti antinuclearisti? Voglio dire, il futuro è dei giovani; embè pare che loro nel loro futuro il nucleare non ce lo vogliano proprio.
    Ma come, non eravamo rimasti 3 gatti dei centri sociali della sinistra radicale extraparlamentari vegetariani vecchi arnesi ex sessantottini i colpevoli fautori della scelta antinucleare?
    E adesso questa storia che gli italiani a favore del nucleare sono una ( infima?) minoranza chi gliela racconta al Vannucci?
    Sarà un duro colpo…

  4. federico vannucci dice:

    Forse questi dati (o meglio, proprio la struttura del sondaggio in sè!) andrebbero un po’ meglio analizzati.
    Ad esempio, io stesso sono CONTRARIO alla creazione di nuove centrali, da adibire a nucleare: pur essendo questa una materia che lascerei più volentieri agli esperti, e per la quale non ho comunque preclusioni ideologiche di alcun tipo.
    Ma la RICONVERSIONE di ALCUNE centrali a petrolio/carbone/gas o qualsiasi fonte fossile in centrali nucleari (almeno quelle stesse che ai tempi furono riconvertite con la SCELLERATA nota scelta, peraltro avvenuta sull’onda emotiva del disastro di Cernobyl: abilmente “cavalcata” dai … soliti noti!), mi sembrerebbe che semplicemente ci RIPORTI in “compagnia” della stragrande maggioranza dei Paesi Civili… (semprechè noi possiamo… meritare tale compagnia!).

  5. maggioranza degli italiani contraria al nucleare e nuove centrali sarebbero inutili : vediamo quello che vogliamo vedere dice:

    [...] fonte: Blogeko [...]

Lascia un Commento