Il forno solare fai-da-te, nuovo modello con le istruzioni
Un aggiornamento al modello di forno solare fai-da-te dello scorso anno. Le nuove istruzioni promettono una migliore efficienza ed una maggiore facilità di esecuzione.
Il materiale di partenza è veramente comune: cartone, colla, foglio di alluminio di quelli che si usano in cucina.
Però attenzione, ed è forse l’unica difficoltà. Stavolta ci vuole una scatola cubica di cartone, con il lato di 50 centimetri.
Con poco piegare e tagliare, si ottiene una sorta di “specchio parabolico”, con una superficie riflettente superiore al vecchio modello. Poi bisogna foderare l’interno con il foglio di alluminio.
Serve per scaldare il cibo, e nelle belle giornate anche per cuocerlo, senza spendere un centesimo e senza inquinare.
Alle nostre latitudini, la miglior “resa” dei raggi solari si ottiene appoggiando sul pavimento il forno. Più a Nord o più a Sud va diversamente inclinato.
Il cibo va posto in una pentola col coperchio di vetro, a sua volta chiusa in un sacchetto di plastica resistente al calore per produrre una sorta di effetto serra. Verso i Tropici, del sacchetto si può anche fare a meno.
Il forno solare, a differenza del precedente modello, può essere piegato quando non serve, ed occupa davvero poco spazio.
Su Ecofriend Il forno solare fai-da-te, nuovo modello con le istruzioni
da maria
Ultimo commento:
di etienne64 il 01/1/70
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aprile 14th, 2009 at 08:30
[...] forno solare in cartone, del costo di appena 5 euro, è il vincitore del “Climate change challenge”, un concorso [...]
aprile 22nd, 2009 at 14:01
I forni che debbono usare il sacchetto per ogni cottura non mi convincono molto perché quel che risparmi in energia lo spendi per produrre il sacchetto (che non è detto che si riesca a riutilizzare. Oltre al fatto che non è granché efficiente.