Effetto serra, meglio vegetariani che “locali”

Meglio una dieta vegetariana che il consumo di cibi locali per diminuire l’emissione di gas serra in atmosfera.
Lo dimostra uno studio realizzato da due ricercatori della Carnegie Mellon University e pubblicato su Environmental Science and Technology.
Le emissioni di gas serra, infatti, “incamerate” nel cibo riguardano soprattutto la fase della produzione, che contribuisce per l’83%, mentre il trasporto delle materie prime contribuisce solo per l’11%.
Il raffronto dimostra che una famiglia che sceglie di comprare solo prodotti locali per un anno intero “risparmia” 1600 chilometri.
Se la stessa famiglia sceglie invece di mangiare cibi esclusivamente vegetali per tutto l’anno risparmia circa 13 mila chilometri, ovvero ben otto volte di più.
Conclusione: nessuno dice che è sbagliato considerare il food miles dei prodotti che compriamo – si tratta sicuramente di una buona pratica – ma è bene sapere che non mangiare carne e derivati animali è la migliore delle pratiche possibili per salvare il pianeta.
Per maggiori info leggi Environmental Science and Technology.
Via Scienza Vegetariana.
Leggi Effetto serra, la carne è peggio dei Suv.
Foto Flickr.
da emiliano
Ultimo commento:
di Riccardo il 01/1/70
Il vegetariano non mangia carne, il vegano non mangia derivati a...
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maggio 7th, 2008 at 11:07
Emiliano, “la migliore” è un’espressione un tantinello impegnativa… Tanto per dire, io ne avrei in mente qualche altra non da meno…
maggio 7th, 2008 at 11:28
parlavo di alimentazione naturalmente
maggio 7th, 2008 at 19:40
Come al solito lo stereotipo del vegetariano viene iconificato come uno sfigato che mangia ortaggi crudi al limite della commestibilità … Un vegetariano ha invece la possibilità di mangiare un’infinità di cose buonissime, inclusi la maggiorparte dei nostri piatti tipici, e di sentirsi molto meglio di quelli sfigati che fanno a gara a chi mangia la bistecca più al sangue e più grossa degli altri.
maggio 8th, 2008 at 11:42
ma nei derivati animali sono compresi anche latte, uova e formaggi???
maggio 8th, 2008 at 11:50
sì
maggio 8th, 2008 at 16:48
francamente mi sembra una soluzione drastica, non naturale e un pò “violenta” da far accettare a tutti.
L’uomo è onnivoro, per natura è portato a mangiare tutto. Chi vuole scegliere di non mangiare carne e derivati lo fa sapendo che è una scelta difficile, pensare di tagliare l’inquinamento così è una soluzione forzata e un pò folle.
maggio 9th, 2008 at 01:02
accetto la tua visione delle cose ma parlare di soluzione forzata e un po’ folle mi sembra assolutamente esagerato
qui nessuno vuole costringere nessuno a diventare vegetariano
tanto per chiarire come la penso: io penso che sarebbe sufficiente che che ognuno di noi prendesse coscienza del problema e facesse un piccolo sforzo per porvi rimedio
basterebbe ad esempio diminuire la quantità della carne e dei suoi derivati consumati abitualmente
altro chiarimento: sono vegetariano ormai da anni e non mi sento né forzato né folle
un saluto frutta e verdura!
maggio 9th, 2008 at 10:23
no è vero non sei folle come non lo sono stata io quando per un periodo sono stata vegetariana o tutti quelli che rinunciano ai derivati animali per ragioni di salute o etiche. Ma la soluzione contro inquinamento o maltrattemento degli animali non può partire o finire con una scelta vegetariana o vegan. La diminuzione di carne comunque sta già avvenendo secondo alcune statistiche.
un saluto a tutte le specie animali!
luglio 19th, 2008 at 04:25
Si dice vegano, non vegetariano.
Il vegetariano non mangia carne, il vegano non mangia derivati animali.
Io e mio figlio siamo vegani da più di 2 anni (lui ne ha 3), a parte il gelato (mi sto impegnando comunque per eliminarlo…)