Da Google i data center galleggianti alimentati dall’energia delle onde

Addirittura i data center galleggianti, con i server alimentati dall’energia elettrica pulita generata dalle onde del mare. O anche di un fiume, purchè sufficientemente impetuoso.
Parlo di questo brevetto di Google perchè sia una sorta di contrappeso ecologico alla centrale nucleare galleggiante che i russi metteranno in funzione fra un paio di anni.
Del resto, il motore di ricerca più famoso del mondo non è nuovo ad investimenti in energia rinnovabile. Da tempo punta sul solare, e ora anche sul geotermico. E poi, c’è il brevetto per sfruttare le onde.
In base al brevetto, i server dovrebbero essere alimentati con il Pelamis, una specie di lunga salsiccia inventata in Scozia che trasforma in energia elettrica il movimento delle onde.
I data centre galleggianti, sostiene Google, avrebbero il pregio di poter essere portati vicino agli utenti, così che non sarebbe più necessario far compiere lunghi viaggi ai dati.
Inoltre potrebbero essere usati in caso di emergenza – catastrofi naturali, grandi eventi che spostano le folle – per sostituire o per affiancare i sistemi tradizionali di trasmissione dei dati.
Su The Earth Times da Google i data center galleggianti alimentati dall’energia delle onde
Gli investimenti di Google nell’energia solare e geotermica
Leggi Google passa al solare
Via Ecogeek
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Tiziano M. il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







settembre 8th, 2008 at 17:11
A questo punto, sicuramente arriveranno ad utilizzare anche il gel fotovoltaico…