Politici, lasciate stare gli scienziati
Altro che un Alka Seltzer. Non riesco proprio a digerire tre righe di un articolo di Reuters dedicato alla complessa formulazione del rapporto sulla gestione dei cambiamenti climatici atteso a fine settimana con la firma degli scienziati dell’Ipcc, che fa capo all’Onu. Già l’Ipcc ha assodato che le attività umane sono al 90% causa dei cambiamenti climatici in atto: ora Reuters riferisce che i politici – i politici! – si stanno affannando attorno alla bozza del prossimo rapporto. Vogliono, si dice diplomaticamente, che ogni indicazione abbia solide basi. Già , perchè se il clima è condizionato dalle attività umane, arginarne i mutamenti significa modificare l’economia e il modo di vivere. E allora una sfumatura in più o in meno sull’entità dei cambiamenti climatici, e sui provvedimenti conseguentemente necessari, diventa una questione che tocca la politica, e dalla quale la politica vuole difendersi. Leggi Le angurie e il clima che cambia.
da maria
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