Nomi e cognomi che friggono il clima

Ci sono nomi e cognomi: Pringles, Philadelphia, KitKat, Gillette, Nestlè per cominciare da quelli più conosciuti in Italia. Ma anche tanti altri. Gli affari di queste compagnie, secondo un rapporto appena pubblicato da Greenpeace, dipendono dalle piantagioni di olio di palma ricavate dalla metodica distruzione delle foreste torbiere indonesiane, che per ora hanno trattenuto una più che enorme quantità di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra. L’olio di palma è un ingrediente di moltissimi prodotti, dai biscotti ai rossetti. E non dimenticate: la morte di una foresta è anche la morte del popolo che da sempre la abita. Un articolo sul New Science Magazine, riservato agli abbonati ma pubblicato integralmente sul Telegraph. Leggi L’assurdità dell’olio di palma. Foto Flickr.
da maria
Ultimo commento:
di pettirosso il 01/1/70
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dicembre 8th, 2007 at 18:03
nel rapporto di greenpeace e’ citata la cargill leader mondiale
nell’olio di palma e sul loro sito
c’e’ scritto:”non e’ soltanto cosa
facciamo,ma come lo facciamo.”
bravi.
dicembre 8th, 2007 at 18:10
“le azioni che stiamo implementando per minimizzare l’impatto sull’ambiente e promuovere la sostenibilità nell’approvvigionamento delle materie prime chiave.”
e questo lo dicono alla unilever.
http://www.unilever.it/ourvalues/environmentandsociety/default.asp