Posts Taggati come ‘energia dalle onde’
WaveRoller, energia elettrica pulita e rinnovabile dalle onde del mare in Portogallo
Con WaveRoller si riprova a generare energia elettrica pulita e rinnovabile dalle onde del mare in Portogallo: sperando che non vada a finire per il Pelamis, smontato in seguito alla crisi economica e mai più rimesso in funzione.
L’inventore è un sub finlandese, Rauno Koivusaari. Ha ricevuto l’ispirazione tuffandosi nel Mar Baltico per esplorare il relitto di una nave. Il suo capo andò ad urtare una porta che la corrente faceva costantemente oscillare. E infatti WaveRoller può essere descritto come una porta basculante sommersa. Continua a leggere… »
da maria
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di » Energia dalle onde del mare, in Oregon un impianto con la Power-Buoy - Gregambiente il 01/1/70
Wawe Treader per ricavare energia elettrica dalle onde del mare e contemporaneamente dal vento
Sta prendendo corpo un’idea per ricavare energia elettrica dal vento e contemporaneamente dalle onde del mare. Due piccioni con una fava, insomma. Si chiama Wawe Treader ed al momento è un prototipo in scala 1:25.
L’anno venturo dovrebbe iniziare la costruzione di un prototipo a dimensione piena da testare in acqua. La commercializzazione è prevista per il 2012. Nessun dettaglio ancora sul prezzo, si conoscono invece potenza e caratteristiche. Continua a leggere… »
da maria
Energia elettrica dalle maree per alimentare l’isola scozzese di Islay e le sue distillerie di whisky
Alcuni fra i più famosi whisky scozzesi saranno prodotti grazie all’energia elettrica pulita e rinnovabile generata dalle onde del mare.
La compagnia elettrica Scottish Power è intenzionata a installare turbine nel mare adiacente all’isola di Islay.
L’impianto soddisferà praticamente per intero le necessità dei circa 3.500 abitanti di Islay e delle sue otto distillerie dalle quali escono whisky come Laphroaig e Lagavulin. Continua a leggere… »
da maria
Si avvicina il debutto in mare di Anaconda, il “serpente” che ricava energia elettrica dalle onde
Agli inglesi piace Anaconda, il “serpente di mare” in grado di ottiene energia elettrica pulita e rinnovabile dalle onde.
Si tratta di un sistema dal costo molto ridotto e dall’elevata efficienza. Entro il 2014 Anaconda potrebbe essere utilizzato su vasta scala, scrive l’Independent, magari nelle acque che già ospitano centrali eoliche off shore.
Anaconda è un serpente (o una salsiccia) di plastica. Un’estremità è ancorata come da un guinzaglio al fondo del mare, a 40-100 metri di profondità . L’altra estremità è libera di fluttuare. Continua a leggere… »
da maria
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di » WaveRoller, energia elettrica pulita e rinnovabile dalle onde del mare in Portogallo - Gregambiente il 01/1/70
In Portogallo la crisi economica affonda Pelamis, l’impianto per ricavare energia pulita dalle onde
Problemi tecnici e soprattutto crisi economica. In Portogallo purtroppo è sospeso fino a nuovo ordine il progetto Pelamis per ricavare energia elettrica pulita dalle onde del mare.
L’impianto per la produzione commerciale di energia era stato inaugurato in settembre al largo di Agucadoura. Ora è stato smontato. Mancano i soldi, alla faccia della necessità di far ripartire l’economia con una svolta verde. Continua a leggere… »
da maria
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di » WaveRoller, energia elettrica pulita e rinnovabile dalle onde del mare in Portogallo - Gregambiente il 01/1/70
Vivace, energia elettrica pulita dalle acque che scorrono lente

Ricavare energia dall’acqua che scorre, l’ultima idea si chiama Vivace.
E le idee si susseguono perchè si calcola che appena lo 0,1% dell’energia degli oceani sarebbe sufficiente ai bisogni di tutto il mondo.
La novità rispetto al Searaser e agli altri dispositivi è che Vivace riesce a ricavare energia elettrica anche dalle acque lente. E per questo potrebbe essere adattissimo ai mari dell’Italia. Continua a leggere… »
da maria
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di danbart il 01/1/70
Searaser, energia elettrica pulita dalle onde del mare

Energia elettrica pulita dalle onde del mare, un’altra idea – c’è già un prototipo in funzione – viene dall’Inghilterra.
Si chiama Searaser, ed è molto diverso dal Pelamis portoghese, dalla PowerBuoy spagnola e dalle turbine sottomarine scozzesi che sfrutteranno le maree.
Col Searaser l’energia delle onde viene sfruttata per pompare in alto l’acqua del mare, che poi a sua volta viene impiegata per azionare turbine come in un tradizionale impianto idroelettrico. Continua a leggere… »
da maria
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di Giuseppe P. il 01/1/70
Energia dalle maree, tocca alla Scozia

Stanno diventando sempre più numerosi i tentativi per ricavare energia pulita dalle onde del mare.
Dopo il Pelamis portoghese e il PowerBuoy spagnolo, ora si fa avanti la Scozia, con la compagnia ScottishPower Renewables intenzionata a sfruttare le maree.
Ha già identificato tre siti particolarmente promettenti, due in Scozia e uno in Irlanda del Nord dove e è già in funzione un impianto analogo, il SeaGen. Continua a leggere… »






