Nucleare

Obama sogna l’atomo, il Vermont decide se spegnere la centrale nucleare che perde trizio

yankeeLa centrale nucleare Yankee nel Vermont perde trizio. In questi giorni il Senato dello Stato decide se spegnerla (pare che sia orientato in questo senso) o se prolungarne ulteriormente l’esistenza.

E’ un brutto colpo per i sogni atomici di Obama, che dopo una campagna elettorale a base di speranza e di energie pulite ha fatto quello che neanche Bush era riuscito a fare: annunciare la costruzione di due nuovi reattori nucleari negli Usa.

Secondo fonti ufficiali, 27 dei 104 reattori nucleari americani hanno avuto perdite di trizio.

Il trizio, chiamato anche acqua pesante, è un sottoprodotto delle reazioni nucleari. La sua presenza comporta un aumento del rischio di cancro. E’ stato trovato in concentrazioni non poi così minime nella falda acquifera sotto la centrale Yankee. Non identificato il punto dal quale avviene la perdita.

La centrale del Vermont ha collezionato diversi incidenti, per fortuna senza immediate conseguenze drammatiche. Predite di trizio a partire dal 2005. Due crolli di una torre di raffreddamento.

L’impianto è uno dei più vecchi degli Stati Uniti. La gran parte delle centrali nucleari negli Usa (e nel mondo) sono dei ferrivecchi come Yankee. Per età, intendo. Da alcuni decenni nuovi impianti sono nati solo col contagocce.

La tendenza nucleare ultimamente propria di Obama e ahimè di tanti altri, Governo italiano compreso, non sembra globalmente in grado neanche di rimpiazzare le centrali che si avviano finalmente verso la pensione per raggiunti limiti di età.

L’eventuale ricambio generazionale non è stato pianificato e programmato per tempo perchè si tratta di impianti costosi, straordinariamente costosi: e questo si ripercuoterà inevitabilmente e dolorosamente sulle bollette.

Senza contare i problemi di sicurezza, fondamentali!, i conti sono finiti fuori controllo nel cantiere di Olkiluoto, in Finlandia: proprio il tipo di reattore che si vuol costruire in Italia.

Può essere economicamente conveniente (ma a me non piace ragionare esclusivamente in questi termini) solo allungare la vita delle centrali nucleari già esistenti.

Il pensionamento del reattore nucleare Yankee è previsto per il 2012. Il Senato del Vermont è chiamato a decidere se rimandarlo fino al 2032. Pare che non lo farà. In ogni caso, che il trizio glie la mandi buona.

Su Boston.com le perdite di trizio dalla centrale nucleare Yankee e il voto del Senato sulla chiusura dell’impianto

Sul sito del Dipartimento per la Salute del Vermont le perdite di trizio della centrale nucleare

Foto Flickr

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feb  10
24
alle 12:03
da maria

Ultimo commento:

di Stati Uniti, la centrale nucleare Yankee perde stronzio. Pesce radioattivo « green makers group il 01/1/70

[...] Uniti, la centrale nucleare Yankee perde stronzio. Pesce radioattivo Ricordate la centrale...


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3 Commenti to “Obama sogna l’atomo, il Vermont decide se spegnere la centrale nucleare che perde trizio”

  1. Davide dice:

    Bell’articolo.
    Tutta la trappola nucleare è ben spiegata nel libro “Il nucleare non è la risposta” di Helen Caldicott, che ho tradotto ed è stato pubblicato recentemente da Gammarò Editori (http://www.gammaro.it).
    Tutti i profitti delle vendite verranno investiti in fotovoltaico, tramite l’Associazione Luce & Vita Energia di Bologna.

  2. Stati Uniti, centrale nucleare perde trizio. Contaminata la falda che alimenta l’acquedotto « green makers group dice:

    [...] nuovo alla ribalta una centrale nucleare che perde trizio negli Stati Uniti. Però il problema attorno all’impianto di Oyster Creek, nel New Jersey, è [...]

  3. Stati Uniti, la centrale nucleare Yankee perde stronzio. Pesce radioattivo « green makers group dice:

    [...] Uniti, la centrale nucleare Yankee perde stronzio. Pesce radioattivo Ricordate la centrale nucleare Yankee che perde trizio? E’un impianto negli Stati Uniti, tuttora in funzione ma decisamente stagionato. E adesso nel [...]

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