Nuovo studio. Neanche il biocarburante derivato dalle alghe è un’alternativa ecologica alla benzina
Non si salva neanche il biocarburante derivato dalle alghe. Sembrava la migliore alternativa ecologica alla benzina, ha attirato investimenti molto corposi: in realtà , il suo impatto ambientale è perfino peggiore del famigerato etanolo, il biocarburante derivato dal mais.
Lo dice uno studio della University of Virginia, che ha esaminato il ciclo produttivo calcolando necessità di energia e di acqua.
Ormai nessuno si azzarda più a definire ecologico l’etanolo. Il biocarburante derivato dal mais sottrae terreno agricolo alle colture alimentari, fa aumentare i prezzi dei generi alimentari, viene prodotto impiegando enormi quantità di acqua e soprattutto di energia da fonti fossili.
Da questo punto di vista, per quanto sembri paradossale, non cambia molto se si mette nel serbatoio dell’auto l’etanolo o direttamente la benzina.
Le alghe invece non competono con le colture alimentari. Per questo sembravano molto promettenti.
La University of Virginia ha però analizzato i progetti pilota degli ultimi 10-15 anni. I risultati sono stati pubblicati martedì su Environmental Scienxe & Technology.
Le conclusioni: per produrre biocarburante dalle alghe servono ancor più acqua ed energia che per produrre biocarburante da vegetali quali colza e mais. Anche le emissioni di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra, sono superiori.
Secondo i ricercatori, l’impatto ambientale potrebbe essere ridotto se le alghe venissero coltivate con le acque degli scarichi urbani. Si nutrirebbero infatti del fosforo e dell’azoto che vi sono disciolti, senza bisogno di produrne appositamente, e contemporaneamente ridurrebbero il carico eutrofizzante degli scarichi stessi.
Su Environmental Science & Technology l’impatto ambientale del biocarburante ricavato dalle alghe. L’articolo completo è per gli abbonati; a disposizione di tutti il riassunto
Su Green Bang neanche il biocarburante derivato dalle alghe è un’alternativa ecologica alla benzina
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di sandrina il 01/1/70
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gennaio 22nd, 2010 at 16:37
in definitiva la migliore alternativa alla benzina è il metano o il gpl? voi che cosa ne pensate? mi pare di aver capito che il governo darà incentivi a chi rottama auto vecchie in cambio di quelle con impianti del genere. è così? qual è l’impatto ambientale in questo caso?
gennaio 22nd, 2010 at 16:46
La migliore alternativa è usare i mezzi pubblici, la bicicletta e le gambe. O tenere la vecchia auto. Gli eco-incentivi per la rottamazione delle auto sono in realtà un’occasione sprecata e di ecologico hanno solo il nome. Anche se sembra paradossale, dal punto di vista dell’ambiente, un’auto vecchia in realtà è meglio di un’auto nuova.
gennaio 25th, 2010 at 13:01
Grazie mille, Maria. Devo scrivere un articolo sugli “eco” incentivi per le auto, vi linkerò senz’altro. bravi, continuate così