OGM, agricoltura e altre storie

Le Regioni si ribellano. Bloccata l’intenzione del Governo di rendere possibili le coltivazioni Ogm

no ogmLa ribellione delle Regioni ha bloccato l’intenzione del Governo di rendere possibile la coltivazione degli Ogm in Italia. Più o meno come è accaduto per il nucleare.

Con una differenza: stavolta anche da un partito della maggioranza, la Lega, sono venuti chiari segnali di – diciamo – mancato gradimento.

Le linee guida in base alle quali le Regioni avrebbero dovuto legiferare sulla coesistenza fra colture Ogm e convenzionali erano all’ordine del giorno della prossima Conferenza Stato-Regioni.

Ma ieri, durante una riunione preparatoria con i rappresentanti delle Regioni e il sottosegretario all’Agricoltura, il documento è stato ritirato.

L’Emilia Romagna ha proposto e ottenuto che prima abbia luogo “una grande consultazione” con agricoltori (biologici e non), ambientalisti e consumatori, affinchè le Regioni possano decidere “in sintonia con l’opinione pubblica”.

Penso di poter tradurre così: marameo al Governo che voleva decidere da solo e in sordina.

Anche un partito di governo, la Lega, si è messo di traverso. Girava voce che l’Emilia Romagna (a guida Pd) si sarebbe schierata a favore degli Ogm, al contrario di quanto poi è avvenuto. Un consigliere regionale leghista ha presentato una risoluzione chiedendo alla Giunta di schierarsi anti-Ogm.

E’ on line anche l’intervista con un candidato leghista alle prossime regionali, ancora in Emilia Romagna, che promette contrarietà agli Ogm.

Su Agi le Regioni bloccano l’intenzione del Governo di rendere possibili le coltivazioni Ogm

Il no di esponenti leghisti agli Ogm: il consigliere regionale e il candidato in Emilia Romagna

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gen  10
22
alle 08:32
da maria


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