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Cosa sono gli Ogm, organismi geneticamente modificati

greenpeace_ogmDato che il Consiglio di Stato ha dato il via libera alla coltivazione degli Ogm (organismi geneticamente modificati), e il ministro Zaia strepita ma non accenna a contromosse, spendo qualche riga per raccontarvi qualcosa su di loro.

Pare che il 40% degli italiani non conosca il significato di “Ogm”. Fra di loro c’è anche il direttore – direttore! – di un giornale per il quale ho lavorato, che sistematicamente confondeva (e credo confonda tuttora) un mulo con un Ogm. E allora, innanzitutto, la definizione.

Un Ogm è un essere vivente il cui patrimonio genetico è stato modificato manipolando una parte del Dna. Non c’entrano le mutazioni (o gli incroci) che talvolta avvengono spontaneamente o che possono essere indotte dall’uomo.

Perlopiù si interviene inserendo nel Dna qualcosa che non c’era e che proviene da un organismo completamente differente.

Ad esempio, si trasferisce in un lievito una caratteristica propria del merluzzo. Questa operazione viene compiuta per ottenere un ingrediente di particolari gelati con pochi grassi.

Nelle colture Ogm il patrimonio genetico è modificato principalmente per due scopi: rendere la pianta resistente a un determinato tipo di erbicida e-o metterla in grado di produrre sostanze che sono tossiche per uno o più parassiti.

ll punto è che gli esseri viventi creati dall’ingegneria genetica non potrebbero mai e poi mai prodursi in natura. Si inseriscono nell’ordine delle cose e negli equilibri prodotti dall’evoluzione come degli elefanti in un negozio di cristalleria: non sappiamo cosa andranno a toccare, e come si comporterà ciò che viene toccato.

C’è tutto il problema della contaminazione, cioè della diffusione nell’ambiente dei geni modificati artificialmente. Sono comparsi bruchi in grado di banchettare sul cotone Ogm che era stato modificato in laboratorio proprio perchè fosse inattaccabile dagli insetti e sono spuntate erbacce infestanti resistenti agli erbicidi, esattamente come le colture Ogm fra le quali crescono.

E poi, altro che le meraviglie promesse dall’agricoltura biotecnologica, altro che minore uso di sostanze chimiche in agricoltura! Le coltivazioni Ogm hanno bisogno del 26% di pesticidi in più rispetto a quelle convenzionali.

Ah, si dirà, ma questi sono semmai problemi dei contadini: le autorità alimentari vegliano sulla nostra salute, l’importante è che i cibi derivati dagli Ogm siano sani.

Ahimè. L’Efsa (l’autorità dell’Unione Europea per la sicurezza alimentare) stabilisce se una varietà Ogm è adatta al consumo umano con una procedura che più o meno equivale a chiedere all’oste se il suo vino è buono.

L’Università di Rouen e l’agenzia del Governo austriaco per la salute – mica da quegli alternativi di Via Campesina – hanno effettuato studi da cui emerge che topi nutriti con Ogm approvati dall’Europa per il consumo umano subiscono danni alla salute e che il cibo Ogm è una potenziale minaccia per la fertilità. Ma ci tornerò su domani.

Su Agi il 40% degli italiani non sa cosa significa “Ogm”

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feb  10
20
alle 08:05
da maria

Ultimo commento:

di nuova resistenza » USA: RICERCATA COLZA OGM EVASA DAI CAMPI il 01/1/70

[...] colza Ogm resistente ai diserbanti è evasa dai campi [...]


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2 Commenti to “Cosa sono gli Ogm, organismi geneticamente modificati”

  1. Venerdì la prima semina di mais Ogm in Italia, anche se il ministro Zaia aveva vietato « green makers group dice:

    [...] per la prima volta il mais Ogm sarà seminato in Italia, checchè sia stato detto, fatto e vietato ai tempi dell’ex ministro [...]

  2. nuova resistenza » USA: RICERCATA COLZA OGM EVASA DAI CAMPI dice:

    [...] colza Ogm resistente ai diserbanti è evasa dai campi [...]

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