Strumenti finanziari per contrastare l’effetto serra? “Carbon offset”, foreste protette e povertÃ
Il “carbon offset” è uno degli strumenti finanziari con cui si vuol contrastare l’effetto serra. Si prevede un’amplissima diffusione nel caso di un accordo internazionale sul clima.
Fare “carbon offset” per un’azienda significa sborsare denaro per compensare i danni provocati dalle sue emissioni di anidride carbonica: ad esempio, proteggere una foresta.
Un giornalista è andato a vedere una foresta protetta grazie al “carbon offset” in Brasile. E ha scoperto che attorno ad essa si è creata una cintura di povertà . La gente, proprio in seguito al “carbon offest”, non ha più da mangiare.
Un giornalista di Mother Jones, Mark Schapiro, ha visitato la Cachoeira, una foresta protetta dal “carbon offset” nello Stato del Paraná, in Brasile. E’ stata acquistata fra il 2000 e il 2002 dall’associazione statunitense Nature Conservancy grazie al denaro sborsato da General Motors.
La Cachoeira è ora un paradiso naturale, un rigoglio di biodiversità indisturbata. Cinquanta dei suoi alberi, si calcola, compensano le emissioni di anidride carbonica prodotte in un anno da un Suv della General Motors.
Però, scrive Mark Schapiro su Mother Jones, per non mettere in pericolo un sistema che consente la quantificazione precisa delle emissioni compensate, la gente del posto non può toccare la foresta neanche con un dito. Ci sono squadre di vigilantes apposta per impedirlo.
E’ povera gente dalla vita misera, che non ha mai inquinato nè offeso il pianeta: campava grazie alla foresta, da essa ricavava qualche campo, tronchi per abitazioni e piroghe, un po’ di cacciagione, ogni tanto un succulento cuore di palma da mettere in tavola.
Nulla a che fare con disboscamento e distruzione. Solo prelievi minimi e sostenibilissimi di ciò che la natura offre.
Prima tutti coloro che abitavano ai margini della foresta avevano da mangiare, pur senza possedere un quattrino. Ora non più. Sono diventati ancor più poveri, insopportabilmente poveri, per permettere ai ricchi di compensare le loro emissioni di anidride carbonica senza modificare il proprio stile di vita.
Su Mother Jones strumenti finanziari per contrastare l’effetto serra? “Carbon offset”, foreste protette e povertÃ
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Dopo la privatizzazione dell’acqua la privatizzazione dell’aria | giuliagonella il 01/1/70
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novembre 25th, 2009 at 08:07
[...] clima escono dall’analisi semplicemente stroncate: biocarburanti, centrali idroelettriche, conservazione delle foreste (ebbene sì, ma in un senso molto particolare) stanno rovinando la vita alle tribù dal Brasile al [...]
novembre 25th, 2009 at 13:08
[...] solo modesti, e si tratta di leggi fondate sui criticabilissimi meccanismi del carbon trade e del carbon offset. Comunque… Obiettivo della Nuova Zelanda è arrivare entro il 2020 ad una riduzione delle [...]
dicembre 9th, 2009 at 09:21
[...] Un’elefantiaca concessione al business as usual. Poi c’è la compensazione, alias carbon offset. Inquino in patria, ma faccio buone azioni ambientali altrove. Autentica bufala. Anzi, [...]
luglio 5th, 2010 at 23:45
[...] meccanismo odioso che hanno escogitato è il carbon offset e che è già purtroppo in vigore. Inquino in patria, ma faccio buone azioni [...]