Ridurre le emissioni, l’energia nucleare non è in grado di contrastare i cambiamenti climatici
L’energia nucleare non può essere d’aiuto per contrastare i cambiamenti climatici. Lo dice uno studio dell’associazione americana Environment Illinois, che non prende minimamente in considerazione gli aspetti (secondo me tutt’altro che trascurabili) relativi alla sicurezza, alle scorie e alla disponibilità di uranio. Bada soltanto alle emissioni.
E’ interessante, perchè propinandoci il ritorno al nucleare il Governo italiano l’ha messa più o meno in questi termini: le centrali nucleari non usano combustibili fossili, responsabili dell’emissione dei gas serra nell’atmosfera, e dunque sono l’arma vincente nella lotta al riscaldamento globale.
Non è assolutamente vero, ha dimostrato Environment Illinois.
Lo studio si intitola “Generating Failure: How Building Nuclear Power Plants Would Set America Back in the Race Against Global Warming”. Guarda alla situazione americana, ovviamente: ma per aspetti che si presentano tali e quali anche in Italia.
Non ci sono nuove centrali nucleari già in costruzione, constata Environment Illinois: vale per gli Stati Uniti come per l’Italia, che non ha nemmeno cominciato a progettarle. Negli Stati Uniti ci sono voluti nove anni per costruire le centrali nucleari più recenti. Dunque quelle nuove potranno cominciare a produrre energia nel 2018.
Ma poniamo che il nucleare abbia il vento in poppa e che entro il 2030 vengano costruite addirittura 100 centrali negli Stati Uniti, come vogliono i fautori del programma nucleare. O anche magari otto in Italia, si potrebbe aggiungere. Cosa accadrebbe?
Ebbene, tutto ’sto gran fiorire di centrali nucleari riuscirebbe a ridurre le emissioni di gas serra solo del 12% entro il 2030, ha calcolato Environment Illinois.
Solo del 12% entro il 2030: troppo poco, troppo tardi. Secondo gli scienziati per evitare cambiamenti climatici assolutamente ingestibili le emissioni vanno ridotte ben più considerevolmente e più rapidamente: entro il 2020 devono scendere del 20-45% al di sotto, non del livello attuale: del livello che avevano nel 1990.
Gli investimenti in efficienza energetica ed energie pulite invece sono in grado di ridurre subito le emissioni, è la conclusione di Environment Illinois: e tutto ciò che si investe nel nucleare viene sottratto a queste soluzioni già ora disponibili. Per favore, qualcuno lo spieghi al Governo italiano.
Da Environment Illinois l’energia nucleare non è in grado di contrastare i cambiamenti climatici
Via Greenbang
Foto Flickr
da maria
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novembre 24th, 2009 at 14:10
Fino a quando ci sarà gente disposta a propagandare cavolate come il carbone pulito, l’idrogeno come energia alternativa, le piste da ballo , i cristalli piezoelettrici o mini eolico sui tetti delle auto, come fonte di energia elettrica, non sarà facile aprire strade veramente rinnovabili.
Certe volte faresti meglio a filtrare quello che pubblichi.
Mimmo.
marzo 21st, 2010 at 14:52
[...] vari miti: l’atomo non contribuisce all’indipendenza energetica (non c’è uranio in Italia) e non è ad emissioni zero di gas serra: l’estrazione e il trattamento dell’uranio sono basate sui combustibili fossili, così come la [...]
aprile 19th, 2010 at 21:48
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