Cultura del riciclo e del riutilizzo

Raccolta differenziata, nessuno sa qual è la percentuale di effettivo riciclaggio

carta

Torno sulla raccolta differenziata. Credete che i materiali diligentemente inseriti negli appositi bidoni siano tutti quanti avviati al riciclo?

Illusi. C’è una differenza anche notevole tra percentuali di raccolta e percentuali di effettivo riciclo del materiale.

Lo riconosce ufficialmente – fatto raro come una mosca bianca – la Regione Toscana che, prima in Italia, ha anche sollevato un altro problema: la raccolta differenziata è in crisi perchè sono crollati i prezzi dei materiali di recupero.

Prima di raccontarvi, solo una cosa. Secondo me, la raccolta differenziata s’ha da fare, e bene. Solo che, per arrivarci, è necessario prima guardare in faccia la realtà. Eccola, e non è mica tanto bella.

Il peccato originale sta nella legge italiana. Prescrive che i Comuni raggiungano determinati traguardi di raccolta differenziata: nel 2008 era il 45%, in questo 2009 il 50%.

Pochi Comuni riescono a rispettare la tabella di marcia fissata dalla legge, ma fosse solo questo il problema.

Avete notato? E’ prescritto di raggiungere una determinata percentuale di raccolta differenziata. E non una determinata percentuale di effettivo riciclaggio. Così quello che diligentemente riponiamo nel bidone della carta, della plastica, del vetro… Non sappiamo in realtà che fine faccia.

I Comuni sono prodighi di dati sulla raccolta differenziata, ma non sull’effettivo riciclaggio. Se me ne trovate qualcuno che lo fa, ve ne sarò grata.

Solleva parzialmente il velo sulla questione il comunicato stampa con cui la Regione Toscana leva un grido di dolore sulla raccolta differenziata e chiede l’istituzione di un “tavolo nazionale” sulle difficoltà del settore.

Il comunicato stampa non si limita a parlare di raccolta differenziata in crisi per il crollo dei prezzi dei materiali di recupero: nessuno li vuole, e riciclare non è più economicamente vantaggioso.

Chiede anche che, finalmente, le leggi nazionali non mirino semplicemente all’aumento della raccolta differenziata, ma impongano percentuali di effettivo riciclaggio. Volesse il Cielo.

Il comunicato stampa della Regione Roscana: raccolta differenziata, nessuno sa qual è la percentuale di effettivo riciclaggio

Foto Flickr

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gen  09
26
alle 11:10
da maria

Ultimo commento:

di Blogeko cerca sponsor per pedinare i rifiuti con l’elettronica. Che fine fa la raccolta differenziata? | Libera! Libera! il 01/1/70

[...] organizzare la raccolta differenziata (e spesso la organizzano poco e male, ma lasciamo per...


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5 Commenti to “Raccolta differenziata, nessuno sa qual è la percentuale di effettivo riciclaggio”

  1. Marco dice:

    Contatta il comune di Acquapendente (VT) e ti darà tutti i dai che vuoi. Nel 2008 differenziata al 60% :-)

  2. Anonimo dice:

    Marco, io non sto parlando di raccolta. Sto parlando di quanto viene effettivamente riciclato :-)

  3. paperoga dice:

    Questo è un pò il nocciolo della questione. Posso anche essere scrupoloso nel differenziare, ma il riciclo è un’altra cosa, non è gratis e nemmeno per alcuni materiali ad impatto zero. Peraltro, e la notizia sul crollo delle materie da riciclo lo dimostra, non è esente dalla logica del profitto. C’è un pò di nebbia, responsabile di ciò un certo (anzi la maggior parte) del bloggismo, in materia.

  4. VerdeNero » Blog Archive » Una carta Sim per scoprire dove finiscono veramente i nostri rifiuti dice:

    [...] Su BLogeko Raccolta differenziata, nessuno sa qual è la percentuale di effettivo riciclaggio [...]

  5. Blogeko cerca sponsor per pedinare i rifiuti con l’elettronica. Che fine fa la raccolta differenziata? | Libera! Libera! dice:

    [...] organizzare la raccolta differenziata (e spesso la organizzano poco e male, ma lasciamo perdere); non prescrive però l’avvio al riciclo del materiale [...]

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