Meglio mangiare meno carne. Gand è la prima città vegetariana per un giorno alla settimana
Lo suggerisce l’Onu, lo chiede Paul McCartney: diventare vegetariani per almeno un giorno alla settimana, così da diminuire un po’ il peso con cui graviamo sul pianeta. E Gand, in Belgio, è probabilmente la prima città del mondo a farlo.
in collaborazione con l’associazione vegetariana Eva (Ethical Vegetarian Alternative), la municipalità ha organizzato a partire da questo mese di maggio e tendenzialmente in perpetuo i “Giovedì vegetariani”.
Alla base della scelta vegetariana di Gand ci sono motivi articolati. Mangiare carne è peggio che guidare un Suv, viste le emissioni di gas serra connesse all’allevamento. La carne affama il mondo: grandi quantità di granaglie in grado di nutrire molte persone vengono trasformate in poche bistecche.
Inoltre la produzione di carne richiede enormi quantità di acqua: un chilo di carne di manzo “condensa” 15.000-70.000 litri d’acqua. Senza contare che l’abitudine di mangiare carne in abbondanza danneggia la salute. E un pensiero, anche, alle terribili condizioni in cui vivono e muoiono gli animali da carne.
Dunque Gand dà collettivamente un segnale in questo senso. L’amministrazione comunale dice che nessuno è obbligato a rinunciare alla carne: però da settembre, il giovedì non sarà servita carne nelle mense scolastiche. Almeno un ospedale sta pensando di fare la stessa cosa; si spera che si aggreghino università , imprese, istituzioni ed altre città .
Hanno aderito ai giovedì vegetariani anche alcuni ristoranti di Gand. A tutti è comunque chiesto di avere almeno un piatto vegetariano nel menu.
E a questo proposito mi stupisce profondamente la miopia dei ristoratori, almeno di quelli italiani. Il 6% circa della popolazione è vegetariano. Ma provate a cercare un panino vegetariano in un bar, o, peggio che peggio, alla stazione o in un autogrill.
Provate a mangiare al ristorante senza dover ripiegare su patate bollite e spaghetti al pomodoro.
Devo ancora capire perchè i ristoratori prendano così pervicacemente a pesci in faccia una fetta così consistente della clientela. Chissà che l’esempio di Gand non li illumini.
Il comunicato stampa di Eva (Ethical Vegetarian Alternative): Gand diventa città vegetariana per un giorno alla settimana
Sul Guardian i giovedì vegetariani di Gand
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di La Settimana Vegetariana. I risvolti sociali ed ambientali dell’allevamento del bestiame | Libera! Libera! il 01/1/70
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maggio 19th, 2009 at 14:19
Bèh, se lo chiede Paul McCartney, che in quanto Animalista Vegano per motivi etici è … assolutamente “disinteressato” alla condizione animale, significa che in questa maniera riusciremo davvero a … “salvare il mondo”!!!
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Già : nemmeno un “conflitto di interessi” piccolo piccolo….
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P.S. Viste e considerate tutte le difficoltà per alimentarsi che incontrano i vegetariani nei ristoranti, sarà mica che il vero motivo sia che quel 6% è la … bufala delle bufale?! Sì, lo so anch’io che sono dati forniti da Istituti Statistici, ma so pure che non ci credono nemmeno quelli delle associazioni vegetariane (il che è davvero tutto dire…).
E poi, se la “quota mercato” fosse veramente quella … millantata(!), vuoi che gli “addetti al settore” non avessero fiutato un affare miliardario di una tal portata?!!!
settembre 29th, 2009 at 13:03
[...] Dal primo al 7 ottobre si svolge la Settimana vegetariana: eventi in tutto il mondo (alcuni anche in Italia) per invitare ad eliminare la carne. [...]