Inaugurato a Torino il primo “Negozio leggero”, vende solo prodotti sfusi e alla spina
Il problema dei rifiuti si risolve evitando di produrre rifiuti: e oggi sono andata all’inaugurazione del primo “Negozio leggero”, che vende esclusivamente prodotti sfusi, alla spina e senza imballaggi.
E’ in via Napione 37 a Torino. Ci sono detergenti e detersivi, vino, alimentari non deperibili (dalla pasta ai legumi e alle caramelle), cosmetici, prodotti per la cura del corpo: tutto rigorosamente sfuso, qualcosa anche a chilometri zero.
Ci guadagna il portafoglio (dopo vi do qualche indicazione sui prezzi), ci guadagna l’ambiente: non viene sprecata energia per produrre imballaggi inutili; non c’è bisogno di raccogliere e smaltire immondizia. Venite, entriamo nel “Negozio leggero”.
Il “Negozio leggero” di via Napione 37 a Torino nasce dal lavoro di Ecologos, un ente di ricerca sull’ambiente (ha seguito fra l’altro i progetti per i detersivi alla spina della Regione Piemonte e per i pannolini lavabili di Perugia) e della cooperativa Rinova.
“Dietro c’è tutto uno studio che ci ha impegnati per molto tempo – mi ha spiegato Cinzia Vaccaneo, presidente di Ecologos – Vendere prodotti sfusi non è semplice ed implica il rispetto di una serie di norme igieniche“. In effetti, confezioni ed imballaggi avrebbero proprio lo scopo di garantire i consumatori da questo punto di vista.
I mobili sono ideati e brevettati dalla cooperativa Rinova. Ci sono, in due locali distinti ma comunicanti, gli erogatori di vino e di detersivi alla spina: si arriva con la bottiglia (la prima volta si acquista, se non la si possiede già) e la si riempie.
L’altra merce è in contenitori trasparenti “a pozzetto” agganciati a scaffali o immersi in tavolini. Con una paletta i commessi prelevano ciò che il cliente chiede, nell’esatta quantità che gli serve, e lo infilano in un sacchettino di carta.
L’assortimento, oltre a vini e detersivi, comprende legumi, cereali, spezie, prodotti per la prima colazione, pasta, riso. E poi saponi (in scaglie o venduti “a taglio”), lavanoci, sapone da barba sfuso, testine degli spazzolini da denti, ceretta per la depilazione, ombretti e ciprie disimballate.
C’è anche il detersivo in tavolette per lavastoviglie. “Alla lavastoviglie siamo contrari, ma tante persone la possiedono – mi ha spiegato Cinzia Vaccaneo – Le tavolette sono vendute sfuse, ciascuna avviluppata soltanto in una pellicola che è obbligatoria per legge”.
Una parte dei detersivi alla spina è anche “a chilometri zero”. Arriva da San Mauro, alle porte di Torino. E “a chilometri zero” si possono considerare anche i vini, ad esempio: tutti piemontesi.
Un’occhiata ai prezzi, come vi dicevo. I detersivi, innanzitutto. Ce ne sono di quattro tipi. Il “primo prezzo” (piatti 0,55 euro; bucato 0,80; ammorbidente 0,45; pavimenti 1). Gli “Ecogoccia” a basso impatto ambientale sono un po’ più cari (al massimo 1,30 il detersivo da bucato); con qualche centesimo in più c’è la versione a basso impatto ambientale e con olio di canapa, che funge da emolliente: arriva a un massimo di 1,45 al litro.
I prezzi dei detersivi “a chilometri zero”: piatti 1,10 euro; bucato 2,30; ammorbidente 1,10; multiuso (per pavimenti, ad esempio) 0,90.
Qualche esempio dei prezzi degli alimentari. Vastissimo l’assortimento di legumi secchi, tutti attorno ai 20 centesimi l’etto: fagioli, soia, lenticchie, ceci, piselli spezzati… Diverse varietà di caramelle morbide, da 0,92 a 1,85 l’etto; pasta e pastina in vari formati, 1,40 al chilo.
Ci sono vini Doc (ad esempio il Nebbiolo delle Langhe, 3,50 euro al litro) e non: con 1,90 si porta a casa un Barbera del Piemonte da tavola. Il prezzo più alto che ho visto è quello dell’Arneis-Favorita, 3,60.
Il “Negozio leggero”, nelle intenzioni, è il primo di una catena in franchising. Non solo annulla gli imballaggi dei prodotti venduti ai clienti, ma è congegnato in modo da ridurre al minimo gli involucri della merce in arrivo.
Almeno il Comune di Torino vi fa lo sconto sulla bolletta dell’immondizia?, ho chiesto a Cinzia Vaccaneo. “No – mi ha risposto – Ma la chiederemo”.
Ecologos
da maria
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di maria il 01/1/70
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aprile 19th, 2009 at 09:50
Ho letto la vs.iniziativa sulla “Stampa” ne sono rimasta piacevolmente impressionata,tanto da richierede notizie più dettagliate visto che avete intenzione di coninuare nell’esperimento aprendo in fraching.Grazie attendo vs.riscontro.Cordiali saluti Stefania Gemelli
aprile 19th, 2009 at 19:38
Ma siete davvero unici!!!
aprile 19th, 2009 at 21:33
Una bella idea, e forsre anche un bel business.
Speriamo prenda piede, e che questo tipo di negozio si moltiplichi in ogni citta!
aprile 20th, 2009 at 15:33
Bellissima iniziativa utile ed etica allo stesso tempo!!
A chi bisogna rivolgersi per avere informazioni esaustive se si è interessati ad aprire un nuovo punto vendita?
Grazie
aprile 20th, 2009 at 15:36
Segui il link di Ecologos in fondo al post, Domenico. Il sito riporta anche un indirizzo email per i contatti.
aprile 20th, 2009 at 15:46
Grazie Maria!
aprile 21st, 2009 at 08:12
il negozio che ho sempre sognato, tra l’altro comodissimo per me!!! Complimenti davvero, siete dei ragazzi in gamba, e coraggiosi.
Vi vengo a fare una spesona molto presto!!!
aprile 21st, 2009 at 08:52
scusate l’ignoranza ma non trovo link di Ecologos in fondo al post. mi interessa un contatto e non so come fare.Grazie a chiunque mi aiuti.ciao
aprile 21st, 2009 at 13:58
Il link è in fondo al post, Lilli. Comunque:
http://www.ecologos.it/
aprile 22nd, 2009 at 22:44
Spero che il franchising parta veramente e raggiunga anche le altre regioni e città. Purtroppo il problema degli imballaggi è molto sottovalutato, ma basterebbe rendersi conto che buona parte di quello che viene portato a casa nella busta della spesa esce da casa identico, per andare a finire direttamente nella spazzatura (sperabilmente almeno differenziata). Complimenti per l’impegno che metterete in questa nuova e splendida avventura.
aprile 23rd, 2009 at 12:31
Non riesco a crederci! Fantastico!
Sono davvero felice dell’iniziativa e mi piacerebbe vederla diffondersi in tutta Italia! Grazie per l’informazione, credo proprio che diffonderò la voce!
aprile 23rd, 2009 at 20:04
Complimenti,
vorrei il contatto della cooperativa rinnova per aprire alcuni negozi in toscana
vorrei farli io da anni ma per ora fare il consigliere regionale mi occupa tutta ma proprio tutta la vita possibile adesso però che conto di tornare alla vita “civile” posso anche tornare a fare il bottegaio ma dei contenuti e non dei contenitori
quattro anni orsono sostenni perdonalmente l’idea di ecogoccia e due anni fa proprio ecologos intervenne a roma ad una mia iniziativa nell’ambito della festa dei verdi
bravi, datemi le dritte e partiamoooo
Fabio Roggiolani
aprile 24th, 2009 at 15:34
Ecco, ormai ci mancava solo il Roggiolani, a … “rotolare” in questa “buca”: adesso ci sono proprio tutti!!!
.
Però bisogna dar atto al Roggiola’ di averci visto “lungo”: il mestiere del Verde, oltre ad essere uno dei migliori in quanto rapporto costi/benefici (costi… 0, benefici virtualmente illimitati!), riesce ad esser “fruttifero” non solo nel lungo periodo, ma persino quando l’allegra compagine del “Sole Ridens” è stata mandata a casa!
E poi, come si può facilmente desumere da questa sua testimonianza, basta un po’ di ingegno e … la festa continua, appunto!
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PS: premesso che la LOBBY ambientalista costa tutt’ora ai cittadini MILIARDI DI EURO l’anno, mi chiedevo e Le chiedevo se esiste una sia pur sparuta speranza di verdervi andare una buona volta a LAVORARE SUL SERIO, Lei e tutta la Sua numerosa compagnia “ambientalista”, che pur ha trovato un modo davvero ingegnoso di vivere alle spalle della Società?!!
aprile 26th, 2009 at 14:27
Grazie, mi interessa comperare i prodotti alla spina ed avere eventuali informazioni IDEA VERAMENTE GENIALE
aprile 26th, 2009 at 19:42
splendido finalmente un’iniziativa furba e coraggiosa.
vi verrò a trovare coinvolgendo altre persone.
AUGURONIIIIIIIIIIIIII
aprile 26th, 2009 at 19:45
SPLENDIDO FINALMENTE UN’IDEA ED INIZIATIVA FURBA E CORAGGIOSA
VI VERRO’ A TROVARE COINOLGENDO ALTRE PERSONE.
AUGURONIIIIIIIIIIIIIIIII
aprile 28th, 2009 at 16:25
Un mio amico di Torino mi ha inviato la pagina scannerizzata della Stampa: ne sono rimasta così entusiasta che avendo letto che a breve partirà il franchising chiedo, cortesemente, di poter ricevere notizie in merito.
Ringraziando anticipatamente, cordiali saluti. Clara Repetto
aprile 29th, 2009 at 11:08
Grandi !!!è un’idea geniale ci vorrebbero più iniziative così.Mi piacerebbe ricevere notizie al più presto sul franchising. Verrò presto a trovarvi nel frattempo Vi mando i miei cordiali saluti
maggio 6th, 2009 at 10:54
[...] fonte [...]
luglio 25th, 2009 at 13:58
complimenti per la vostra bellissima idea vorrei aprire anchio un negozio leggero …in franchising potete mandarmi informazioni grazie
luglio 29th, 2009 at 19:48
Anche secondo me è un’ottima iniziativa!!!! Sarei anche io interessata ad avere informazioni su come aprire un negozio “leggero”!!!! Grazie in anticipo….
settembre 28th, 2009 at 12:21
Salve. E’ possibile ricevere info riguardo a chi rivolgersi e come si può fare per aprire in altra città un negozio del genere? Ci sono finanziamenti particolari per questo tipo di attività? Aspetto una vostra risposta e vi invio cordiali saluti
ottobre 2nd, 2009 at 17:23
Salve sono inetressato ad avere notizie in merito e sapere a chi rivogersi per aprire un supermercato o negozie del genere grazie
ottobre 6th, 2009 at 17:31
gentili signori gradirei da parte vostra come potrei naviare un negozio leggero.grazie per la vostra collaborazione saluti
ottobre 7th, 2009 at 10:40
Salve,e’ un po’ che penso a un negozio del genere,mi sapete dire come fare ad aprirne uno in veneto? grazie ciao
ottobre 7th, 2009 at 16:47
C’è qualcuno di Palermo che è interessato? Magari si può fare una società. Ci vogliono due persone per gestire il negozio. Com’è che lo so? Semplice: basta scrivere a: info@negozioleggero.it
Vi manderanno un form da compilare e, una volta firmato e spedito, avrete tutte le informazioni inerenti all’affiliazione.
ottobre 21st, 2009 at 20:12
Ho letto la vs.iniziativa e ne sono rimasta piacevolmente impressionata,tanto da richierede notizie più dettagliate visto che avete intenzione di coninuare nell’esperimento aprendo in fraching.Grazie attendo vs.riscontro.Cordiali saluti..Cristina Spinella
ottobre 27th, 2009 at 10:16
SPLENDIDA INIZATIVA!!!
IO SONO PROPRIO ALLA RICERCA DI NOTIZIE UTILI PER APRIRE UN PUNTO VENDITA IDENTICO A QUELLO DI CUI SI PARLA IN QUESTA NOTIZIA!!
PER FAVORE MI POTETE DARE UN CONTATTO PER APPROFONDIRE L’ARGOMENTO
GRAZIE E SPERIAMO CHE PRENDA PIEDE QUESTA “SENSILIBITA’ VERSO L’AMBIENTE”
FRANCESCO
ottobre 27th, 2009 at 10:18
A Francesco e a tutti. In fondo al post c’è il link ad Ecologos: basta seguire quello. E comunque, l’indirizzo internet è http://www.ecologos.it/