Acque, Diritti umani e altre storie

Il Word Water Forum e la privatizzazione dell’acqua

acqua africaSpiace dirlo. L’Italia è all’avanguardia. Leggevo delle conclusioni del Word Water Forum ad Istanbul. Uno stuolo di ministri, viceministri e capi di Stato. Dopo tanto parlare, non sono riusciti a definire l’acqua un bene comune e un diritto fondamentale dell’uomo.

Hanno semplicemente stabilito che l’acqua è un bisogno fondamentale. Ci voleva proprio un consesso di vip per accorgersene. E neanche una parola di critica alla privatizzazione dell’acqua. Qui in Italia, dicevo, siamo all’avanguardia purtroppo. La privatizzazione dell’acqua è stata approvata l’anno scorso. E nessuno che protesti.

L’acqua e i relativi problemi di approvvigionamento secondo me sono una questione troppo trascurata. Le Nazioni Unite dicono che nel 2030 – manca veramente poco - metà della popolazione mondiale non avrà acqua a sufficienza.

Già oggi per 2,5 miliardi di uomini l’accesso all’acqua è un problema. Si calcola che ogni giorno quasi 4 mila bambini muoiano a causa dei problemi igienico-sanitari legati alla mancanza di acqua potabile.

Siamo arrivati al “picco del’acqua”, ha avvertito pochi mesi fa il prestigioso Pacific Institute. Altro che “picco del petrolio”: questo dell’acqua è un problema secondo me molto più grave.

“Picco dell’acqua significa che abbiamo già sfruttato il 50% delle riserve di acqua dolce disponibili. E se l’altra metà, quella ancora da sfruttare, sembra una quantità rassicurante, si pensi alla crescita della popolazione mondiale e al fatto che le risorse più accessibili vengono sempre usate per prime. L’acqua che ci resta è anche la più “nascosta”.

Mi spiace che l’acqua sia un tema così trascurato. L’energia, certo. I cambiamenti climatici, importantissimi. L’inquinamento di aria e suolo che ci avvelena la vita. Eppure l’acqua se ne sta andando. La sprechiamo. Lasciamo che diventi una fonte di ricchezza per i pochi che la controllano.

Si può campare con poco cibo, senza elettricità e senza petrolio. Ma non c’è vita senza acqua. Ricordiamocene.

Su La Stampa il World Water Forum di Istanbul e la privatizzazione dell’acqua

Il sito del Word Water Forum

Grazie a Santolo e alla sua mail

Foto Flickr

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mar  09
27
alle 11:05
da maria

Ultimo commento:

di Enemy il 01/1/70

L'acqua è trattata dai capitalisti e dai loro stati, alla stregua di ogni altra merce. Anzi se ...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


4 Commenti to “Il Word Water Forum e la privatizzazione dell’acqua”

  1. Luigi Lucato dice:

    acqua = vita

    se neppure questo interessa alla gente
    allora non si meritano alcun futuro.

    ma ormai il distacco dai cicli della natura
    della nostra società è tale che forse il futuro
    non ci appartiene …

  2. simone dice:

    da qualche parte ho letto che.. il cambiam climatico influirà sopratutto sull’approvigionamento idrico, e poi certo sull’innalzam di mari ecc.
    approvig idrico e cambiam clim sono due fenomeni connessi tra loro insomma.
    mi viene da pensare ai ghiacci delle alpi che alimentano il pò e altri fiumi, da cui si preleva l’acqua per irrigare i campi.. (mi pare funzioni così) ghiacci che una volta sciolti..
    all’influenza che il camb clim avrà sulle precipitazioni..

  3. Antonio Big Eyes dice:

    visto che al forum dell’acqua c’erano le multinazionali, cosa mai ci potevamo aspettare?

  4. Enemy dice:

    L’acqua è trattata dai capitalisti e dai loro stati, alla stregua di ogni altra merce.
    Anzi se il prezzo sale per loro potrebbe essere addirittura un’occasione in più di profitto, naturalmente con tutti i rischi correlati al caso

Lascia un Commento