<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il biocarburante basato sul mais consuma troppa acqua: decine e decine di litri per chilometro</title>
	<atom:link href="http://www.blogeko.it/2009/il-biocarburante-basato-sul-mais-consuma-troppa-acqua-decine-e-decine-di-litri-per-chilometro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogeko.it/2009/il-biocarburante-basato-sul-mais-consuma-troppa-acqua-decine-e-decine-di-litri-per-chilometro/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Feb 2010 10:58:35 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2009/il-biocarburante-basato-sul-mais-consuma-troppa-acqua-decine-e-decine-di-litri-per-chilometro/comment-page-1/#comment-79125</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 08:13:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blogeko.libero.it/?p=38949#comment-79125</guid>
		<description>per come la vedo io il tema dei biocarburanti è più etico che prettamente scientifico, nel senso che se la produzione di combustile per autotrazione deve, al fine di ridurre le emissioni inquinanti, andare a ridurre cibo e acqua per le persone, allora lo trovo intollerabile.
concordo con Giuseppe nella parte finale del suo intervento (&quot;Provate a valutare quanta acqua ci vuole per avere a tavola un hamburgher, o per costruire l’abitazione dove risiedete o ancora le medicine che usate o l’automobile che usate, o…&quot;) e credo che la ricerca di una soluzione per vivere in maniera meno impattante sul pianeta non possa non passare per una riduzione dei consumi, soprattutto energetici.
saluti.
ps:
potrei arrivare ad essere d&#039;accordo con l&#039;uso di biocombustili se fossi sicuro che provengono realmente da scarti vergetali e se la loro lavorazione e produzione avvenisse su piccola scala. Se dovessero prendere piede o diventare di moda tanto da solleticare l&#039;appetito di multinazionali dell&#039;energia arriverebbero a provocare danni non solo ambientali (es.: deforestazione in Indonesia per piantare palma da olio) ma anche diretti sulle popolazioni privandole di cibo e acqua.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per come la vedo io il tema dei biocarburanti è più etico che prettamente scientifico, nel senso che se la produzione di combustile per autotrazione deve, al fine di ridurre le emissioni inquinanti, andare a ridurre cibo e acqua per le persone, allora lo trovo intollerabile.<br />
concordo con Giuseppe nella parte finale del suo intervento (&#8221;Provate a valutare quanta acqua ci vuole per avere a tavola un hamburgher, o per costruire l’abitazione dove risiedete o ancora le medicine che usate o l’automobile che usate, o…&#8221;) e credo che la ricerca di una soluzione per vivere in maniera meno impattante sul pianeta non possa non passare per una riduzione dei consumi, soprattutto energetici.<br />
saluti.<br />
ps:<br />
potrei arrivare ad essere d&#8217;accordo con l&#8217;uso di biocombustili se fossi sicuro che provengono realmente da scarti vergetali e se la loro lavorazione e produzione avvenisse su piccola scala. Se dovessero prendere piede o diventare di moda tanto da solleticare l&#8217;appetito di multinazionali dell&#8217;energia arriverebbero a provocare danni non solo ambientali (es.: deforestazione in Indonesia per piantare palma da olio) ma anche diretti sulle popolazioni privandole di cibo e acqua.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe piratru</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2009/il-biocarburante-basato-sul-mais-consuma-troppa-acqua-decine-e-decine-di-litri-per-chilometro/comment-page-1/#comment-79117</link>
		<dc:creator>giuseppe piratru</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2009 07:37:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blogeko.libero.it/?p=38949#comment-79117</guid>
		<description>...E&#039; possibile avere anche i dati sul consumo e l&#039;inquinamento che sono necessari per produrre idrocarburi?
Credo che ciò che avete pubblicato sia vero, ma senza una tabella comparativa di valutazione, non credo sia corretto affermarlo, vi spiego il perchè:
-&lt; Ogni ciclo produttivo ha bisogno di risorse idriche per funzionare, che sia alimentare o industriale invece di chimico.
La differenza la fa il sistema di produzione adottato, infatti ci sono dei cicli produttivi così detti a recupero di energia.
la produzione di biocarburanti &quot; in questo caso ricavato da colture di mais potrebbe essere eseguito con mais non destinato al ciclo alimentare, e quindi usare acque non potabili, o comunque di recupero, se poi consideriamo che le emissioni di CO2 diminuiscono drasticamente, ecco che si attiva un ciclo maggiore di effetti naturali, le precipitazioni atmosferiche.
Provate a valutare quanta acqua ci vuole per avere a tavola un hamburgher, o per costruire l&#039;abitazione dove risiedete o ancora le medicine che usate o l&#039;automobile che usate, o...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;E&#8217; possibile avere anche i dati sul consumo e l&#8217;inquinamento che sono necessari per produrre idrocarburi?<br />
Credo che ciò che avete pubblicato sia vero, ma senza una tabella comparativa di valutazione, non credo sia corretto affermarlo, vi spiego il perchè:<br />
-&lt; Ogni ciclo produttivo ha bisogno di risorse idriche per funzionare, che sia alimentare o industriale invece di chimico.<br />
La differenza la fa il sistema di produzione adottato, infatti ci sono dei cicli produttivi così detti a recupero di energia.<br />
la produzione di biocarburanti &#8221; in questo caso ricavato da colture di mais potrebbe essere eseguito con mais non destinato al ciclo alimentare, e quindi usare acque non potabili, o comunque di recupero, se poi consideriamo che le emissioni di CO2 diminuiscono drasticamente, ecco che si attiva un ciclo maggiore di effetti naturali, le precipitazioni atmosferiche.<br />
Provate a valutare quanta acqua ci vuole per avere a tavola un hamburgher, o per costruire l&#8217;abitazione dove risiedete o ancora le medicine che usate o l&#8217;automobile che usate, o&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dian</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2009/il-biocarburante-basato-sul-mais-consuma-troppa-acqua-decine-e-decine-di-litri-per-chilometro/comment-page-1/#comment-79116</link>
		<dc:creator>dian</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 23:12:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blogeko.libero.it/?p=38949#comment-79116</guid>
		<description>Gli stessi che ci tengono schiavi del petrolio, sono quelli che poi ci danno le &quot;alternative&quot;, ma che di alternativo non hanno proprio niente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli stessi che ci tengono schiavi del petrolio, sono quelli che poi ci danno le &#8220;alternative&#8221;, ma che di alternativo non hanno proprio niente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
