Campagna ecologica in Inghilterra per tornare alle abitudini di vita della Seconda guerra mondiale
Abbiamo proprio bisogno di tornare alle abitudini di consumo della Seconda guerra mondiale per vivere in modo sobrio ed ecologico?
L’inglese Energy Saving Trust, un’organizzazione non profit finanziata dal Governo, si accinge a lanciare una campagna in questo senso. Si intitolerà “Wartime Spirit”.
Alcune idee di fondo mi sembrano ampiamente condivisibili. Ma ci vuole proprio il richiamo alla Seconda guerra mondiale per renderle popolari? Vediamo.
Secondo quanto anticipa il Telegraph, la campagna “Wartime Spirit” chiederà agli inglesi di tornare a coltivare l’orto – gli orti di guerra con cui si sfamavano tutti quelli che avevano un fazzoletto di terra – e di ridurre il più possibile i consumi di energia.
Non solo. Utilizzare ogni briciola di cibo, e semmai dividere le eccedenze con i vicini. Ritrovare un spirito comunitario per usare al meglio ogni risorsa. Riciclare le acque di scarico per innaffiare. Tagliare i tubetti del dentifricio per raccogliere anche i rimasugli prima di buttarli.
Fra i vari concetti balena anche quello del razionamento. Non per farlo tornare in vigore, sottolinea Energy Saving Trust, ma perchè un sondaggio ha rilevato che secondo la maggioranza degli inglesi i colossali sprechi del giorno d’oggi potrebbero essere superati proprio con il razionamento.
Gli inglesi, dicono i libri di storia, durante la Seconda guerra mondiale non se la passavano male come gli italiani. Tiravano la cinghia, certo, ma non facevano propriamente la fame. Quei tempi vengono ricordati come duri, ma gloriosi ed eroici. Da noi invece…
In quest’ottica ha un senso in Inghilterra il richiamo alle abitudini di vita di allora. Così come l’idea di trasformare in “ambasciatori verdi” gli anziani, che quei tempi li hanno vissuti e li ricordano.
Però provate ad immaginare un settantenne o un ottantenne italiano. Un incarico di quel genere gli farebbe probabilmente venire la pelle d’oca.
Lasciamo perdere il contorno, allora, e badiamo al sodo: sobrietà estrema, pur senza fare la fame. Voi ve la sentireste di accettare?
Sul Telegraph in Inghilterra campagna ecologica per tornare alle abitudini di vita della Seconda guerra mondiale
Energy Saving Trust
Foto Flickr
da maria
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aprile 2nd, 2009 at 09:12
Non per fare il pessimista, ma in molti oggi, al “razionamento” sono già obbligati dal budget dimagrito dagli ultimi eventi.
In ogni caso, almeno quella dll’orto, mi sembra proprio una bella idea!
aprile 2nd, 2009 at 10:22
Le cose non vanno molto bene questo si sa ormai.
L’iniziativa di suo è lodevole e apprezzabile, certo che fatta ora, sembra quasi un mettere le mani avanti e preparare il terreno…volontario per ora ma scelta obbligata in futuro? (non è dato di sapere quanto ravvicinato…).
aprile 2nd, 2009 at 17:02
Ma non sarà che questo invito da parte filogovernativa alla sobrietà sia un abile escamotage per scagionare la classe politica dalle proprie responsabilità ?
A me il discorso della decrescita felice sembra molto funzionale ai mille “maiali Napoleon” della nostra classe politica. Poi ci sarà qualche pensatore che ci dirà che no, si stringe la cinghia ogni anno di più, ma le statistiche (quali? a me nessuno ha mai chiesto nulla…) diranno che la gente è sempre più felice.
aprile 2nd, 2009 at 22:35
[...] Fonte: Blogeko.info [...]
aprile 3rd, 2009 at 01:43
[...] Risparmiamo energia, siamo inglesi! È crisi dappertutto si sa e (quasi) ovunque si cercano soluzioni, alternative e risposte che aiutino la gente a superare l’emergenza e al contempo abbiano un effetto positivo anche per l’ambiente. In Inghilterra verrà presto proposta, dalla Energy Saving Trust, una non profit finanziata dal Governo, una campagna di sensibilizzazione l’opinione pubblica a uno stile di vita meno dispendioso ed ecologico, proponendo di riportare i ritmi di consumo a quelli a cui erano costretti gli inglesi durante la seconda guerra mondiale. Tra razionamento delle risorse, riciclo delle acque grigie e ricerca di un nuovo spirito unitario provate a indovinare quale proposta emerge decisa? ovvio: tornare a coltivare l’orto! Blogeko – Campagna ecologica in Inghilterra per tornare alle abitudini di vita della Seconda guerra … [...]