Arrivata l’approvazione definitiva, il gelato Ogm “al merluzzo” sarà in vendita in Europa
Ricordate il gelato Ogm “al merluzzo”? E’ arrivato l’ultimo e definitivo semaforo verde dalla Commissione Europea. Probabilmente già entro quest’anno sarà in vendita in Europa. Sull’etichetta non comparirà la sigla Ogm.
Al centro di tutto c’è una proteina chiamata Isp, Ice structuring proteine, “copiata” con la bioingegneria dal merluzzo.
Fa sì che, anche con un basso contenuto di grassi, il gelato risulti cremoso e senza grumi di ghiaccio. Un gelato dietetico, insomma.
Il gelato dietetico “al merluzzo Ogm” che da quest’anno potrà essere venduto in Europa può contenere, a parità di cremosità, il 50% di grassi in meno.
Contenti i consumatori attenti alla linea. Contenti soprattutto i fabbricanti, dal momento che i costi di produzione sono più bassi. Si appresta a mettere in commercio questo gelato la multinazionale Unilever.
La Isp, Ice structuring proteine al centro di tutta la faccenda, è presente in natura in pesci tipo il merluzzo e altri che vivono nei mari artici. E’ una sorta di antigelo, in grado di abbassare la temperatura a cui si formano i cristalli di ghiaccio. Consente al merluzzo e ad altri animali che la possiedono di vivere in ambienti molto freddi.
Siccome estrarre la proteina Isp dal sangue del merluzzo è molto costoso, la Unilever - una multinazionale americana che controlla il 40% del mercato del gelato in Italia – ha messo a punto un procedimento per estrarla da lieviti in cui sono stati trasferiti i geni del merluzzo.
Il base alla normativa europea, il nuovo ingrediente sarà presentato in etichetta semplicemente come “proteina Isp”, senza specificare che è stata ottenuta grazie all’ingegneria genetica.
La Coldiretti, in un comunicato stampa, afferma che l’eventualità di acquistare un “gelato Ogm” fa paura al 72% degli italiani. Essi ritengono i cibi con organismi geneticamente modificati meno salutari di quelli tradizionali.
Come riferisce l’agenzia Asca, i ricercatori indipendenti dell’Indipendent Science Panel (ISP) già nel 2006 avevano dimostrato che la proteina della Unilever non e’ sostanzialmente equivalente a quella prodotta dal pesce artico e che anzi costituisce un allergene. E’ cioè in grado di scatenare allergie in alcuni individui.
Dall’agenzia Asca arrivata l’approvazione definitiva, il gelato Ogm “al merluzzo” sarà in vendita in Europa
Il comunicato stampa della Coldiretti italiani preoccupati per il gelato Ogm
Foto Flickr
da maria
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di nello1 il 01/1/70
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giugno 20th, 2009 at 00:27
Purtroppo devo dire alcune cose su quanto avete scritto nell’articolo.
In primo luogo, a fronte di un confronto diretto con il testo dell’ISP riguardante i test effettuati sulla proteina (isp), bisogna dire che, è vero, la proteina non è equivalente a quella estratta dal pesce artico.
MA… come succede per OGM, una parola rischia di scatenare panico inutile e totalmente ingiustificato. Il fatto che tale proteina sia un “allergene” non è infatti niente di preoccupante, considerando che anche la proteina originaria lo è, così come miriadi di sostanze con le quali veniamo a contatto ogni giorno e che, proprio perché sono allergeni, causano una reazione solo in alcuni individui. L’articolo dell’ISP era teso a dimostrare come i test effettuati dalla Unilever, che prevedevano la messa a contatto di più soggetti con la proteina, fossero invalidi proprio perché eseguiti utilizzando la proteina del pesce artico. Quindi non dimostravano la frequenza con cui si presentano individui allergici a quel particolare allergene che avevano intenzione di inserire nel gelato. Attenzione quindi a non partire per la tangente ed affidarsi a notizie non del tutto vere o non complete. Perché, se è vero che la proteina isp è un allergene, non c’è niente di strano né di negativo (a priori). Così come il fatto che “”gelato Ogm” fa paura al 72% degli italiani”, la paura dell’allergene rischia di essere soltanto una delle ennesime paure irrazionali dell’italiano medio che legge e non controlla, ascolta, vede, e non critica. Per esempio (anche se qui non voglio lanciarmi in una tirata in favore degli ogm, perché io sono contrario), sostenere che gli OGM siano dannosi per la salute è segno di tale ignoranza, visto il fatto che la natura, da sé, produce OGM dalla sua origine, con le mutazioni genetiche. Le uniche cose vere, in tutta la campagna anti-ogm, e che NON possono essere trascurate, sono la necessità di testare i prodotti modificati come nuovi prodotti, perché tali sono, e la loro pericolosità o meno per l’organismo è da verificarsi, e la pericolosità degli OGM per l’uomo, ma non per l’uomo comune che ne beneficierà, anzi, ma per gli agricoltori e gli allevatori più modesti. Un OGM, infatti, come tale sarà più resistente e capace di soppiantare le coltivazioni tradizionali al netto di insetti, anni di magra, e alluvioni. Se però essi saranno protetti da un brevetto, che ne legittima la riproduzione solo in seguito ad un pagamento, cosa succederà alle medie e piccole imprese agricole che non potranno più competere, nel mercato delle provvigioni, con dei colossi indistruttibili, e non avranno soldi per gettarsi nel mercato dei brevetti OGM?
giugno 21st, 2009 at 11:43
A prescindere dal discorso se gli OGM siano o meno dannosi (lascio il verdetto a chi di competenza), l’idea del gelato al merluzzo non mi fa paura ma mi fa ribrezzo. Vorrà dire che ci sarà un’impennata nella vendita di gelatiere e ci faremo in casa questo alimento cercando di lasciarlo il più naturale possibile (anche se la cosa rimane comunque ardua!).
giugno 21st, 2009 at 17:46
Vorrei sapere chi è il simpaticone che per fare paura alla gente ignorante definisce questo gelato come Organismo Geneticamente Modificato, deve proprio avere una cultura scientifica da far paura.
giugno 21st, 2009 at 18:29
Vi ringrazio per l’approfonfimento. Anche noi abbiamo cercato di contribuire alla diffusione di questa notizia:
http://www.avanzidipopolo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=594:gelato-ogm-no-grazie-attenzione-alla-proteina-isp&catid=48:alimentazione&Itemid=58
Dubito che circoli molto, dati gli interessi in gioco. Ma è doveroso non sottovalutarla: è un “precedente” inquietante.
giugno 28th, 2009 at 15:38
Niente paura ci pensano i tecnocrati europei a risolvere il problema della “FAME” ci manca solo che ti fanno mangiare il gelato alla mosca,oppure piace alla tartaruga ,oppure di meglio allo scarafaggio,o alla formica?I burocrati europei vedi sono così illuminati avanti nella coercizione dell’umanità,questi sicuramente risolveranno i problemi della fame, facendoti mangiare i migliori insetti che la natura ti offre in abbondanza, perciò preparati con le esche,per catturare i migliori insetti,scarafaggi,formiche; perché i supermercati si chiameranno più così,ma il nuovo ordine mondiale li chiamerà:”INSETTOLOGATTO”