Sussidi europei alla zootecnia, 3,5 miliardi per un modello insostenibile

Avete un’idea di quanti soldi pubblici (soldi nostri!) si puppa il settore della zootecnia?
Nel 2007, l’Unione Europea ha stanziato a suo favore circa tre miliardi e mezzo di euro.
Ha fatto il conto il Neic, Nutrition ecology international center.
Il risultato sono una superproduzione e un superconsumo di carne che danneggiano l’ambiente e soprattutto i poveri del mondo.
Il prezzo degli alimenti di origine animale è tenuto artificialmente basso grazie ai sussidi dell’Unione Europea, ma tutti noi paghiamo con le tasse quello che evitiamo di pagare alla cassa del supermercato.
Non è che con una mano diamo e con l’altra prendiamo. Ne vanno di mezzo il pianeta e i diritti umani.
Il massiccio allevamento di bestiame inquina più del traffico, ma non solo. Molto raramente gli animali sono nutriti con scarti alimentari altrimenti inservibili o pascolano su terreni marginali.
Mangiano granaglie che potrebbero essere impiegate per sfamare altri uomini. Ieri, Giornata mondiale dell’alimentazione, è stato reso noto che sono saliti a quasi un miliardo gli uomini a rischio fame e malnutrizione.
Il Neic per questo lancia una petizione con cui chiede l’abolizione dei sussidi europei a pesca e zootecnia.
Con un ettaro di terra si sfamano 22 persone per un anno se esse mangiano patate, e 19 se mangiano riso. Ma con lo stesso ettaro di terreno possono essere nutrite due sole persone che mangiano agnello, e una sola persona che mangia carne di manzo.
Il dossier di Neic sussidi europei alla zootecnia, 3,5 miliardi per un modello insostenibile
La petizione di Neic per abolire i sussidi europei alla zootecnia
Da Help Consumatori quasi un miliardo di uomini a rischio fame e malnutrizione
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Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Claudio Goli il 01/1/70
Lo sanno tutti che in realta' DOBBIAMO RINGRAZIARE (e in galera chi non lo fa...
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ottobre 17th, 2008 at 17:28
Bravi.
Non diamo più soldi alla zootecnia.
E’ meglio darli alle associazioni vegetariane, a quelle che combattono la Ricerca Scientifica (LAV), ai Verdi ed a tutti i relativi “pecorai”, alle associazioni ambientaliste quali WWF per costruirsi i parchi … di potere(!) e compagnia cantante, alle associazioni animaliste per far divertire i “volontari” con i trovatelli campati vita natural durante con i soldi pubblici.
E’ meglio, insomma, che tutto questo denaro sia “incanalato” verso quel settore parassitario che non avrebbe il becco di un quattrino per autosostenersi (e per sostenere le proprie amenità od i propri profondi impegni: questo ovviamente a seconda del punto di vista!).
Eh sì, ma vuoi mettere: loro son quelli con la “verità in tasca”, e dovremmo tutti ringraziarli per l’opera redentoria e di salvataggio dell’intero pianeta in cui sono impegnati.
Quindi devolviamo a loro non il 2,5%, ma bensì il 10, 20, 50% dell’intero Reddito Nazionale!!!
ottobre 17th, 2008 at 17:39
3,5 miliardi di euro per la zootecnia EUROPEA?
Bèh Maria, non mi sembra poi così tanto.
Soprattutto se pensiamo che la Lobby dei trovatelli, fra cani e gatti, avrebbe un potenziale giro d’affari (appunto di soldi pubblici “a babbo morto”), di oltre 10 miliardi di euro.
Oggi è comunque stimato in ben oltre 1 miliardo di euro, e SOLO in Italia!!!
Senza considerare che di “utile” ha proprio poco, tranne sostenere i tuoi cari amici!
ottobre 17th, 2008 at 23:25
Vannucci è semplicemente fantastico!Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.Mi ricordo di una volta ( e ci ha tirato dentro per un tot ) che negava che il metano sia un gas serra molte volte più potente dell’anidride carbonica.
Chissà, magari è anche uno di quei creazionisti che nega il darwinismo!
ottobre 18th, 2008 at 07:24
Senza spingermi all’estremismo dei vegani io la darei all’acquacoltura…almeno crea meno effetto serra (il metano che fuoriesce dagli animali), sicuramente il pesce va più bene alla salute…(magari senza antibiotici !) e se fatta in mare non ruba terreno all’agricoltura !
ottobre 22nd, 2008 at 10:23
Ma come, Federico?
Lo sanno tutti che in realta’ DOBBIAMO RINGRAZIARE (e in galera chi non lo fa’!) la borghesia imprenditoriale, gli istituti bancari e le corporazioni piu’ di qualunque altra cosa!
A loro si’ che andrebbe TUTTO il nostro (genuflessione) denaro, visto che adesso noi indegni lavativi farabutti lavoratori dipendenti ne stiamo rubando gia’ troppo con le nostre buste paga, a loro, che son cosi’ brave persone.
Quindi grazie, grazie davvero.
P.S. Mi raccomando, continua a contare alla rovescia, eh!