Animali e specie protette

In Siberia fa caldo, i cigni non migrano più

cigni

In Siberia fa caldo. I cigni hanno rottamato il calendario delle migrazioni.

Gli esemplari finora invano attesi in Inghilterra lasciano intuire che il terribile inverno russo si sia quest’anno alquanto ammorbidito.

Il clima cambia, l’Artico e le regioni circostanti ne risentono in modo particolare. I cigni inglesi ne sono il sintomo e il simbolo.

L’Independent dedica un articolo ai cigni minori che già da una settimana avrebbero dovuto arrivare nel Gloucestershire, ma che non si sono fatti vivi.

Sono rimasti più a lungo nei loro quartieri estivi, dicono gli esperti, perchè le temperature sono tiepide, e non sentono il bisogno di partire.

E’ il primo anno che ai cigni inglesi capita una cosa del genere. Ma da tempo si è notato che, con il clima, sono cambiate anche le abitudini degli uccelli migratori. Quelli che si riproducono in Europa arrivano in anticipo in primavera, e ripartono più tardi.

I cigni fanno i pendolari in modo uguale e contrario: si riproducono in Siberia e svernano nella più temperata Europa Occidentale. Ora in Inghilterra temono che possano perdere la memoria della rotta migratoria.

Sull’Independent in Siberia fa caldo, i cigni non migrano più

Foto Flickr

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ott  08
29
alle 01:32
da maria


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