Il video “La storia delle cose”

Da vedere assolutamente. E’ disponibile con doppiaggio italiano il video “La storia delle cose”, di Annie Leonard.
Spiega perchè il consumismo e il postulato della crescita economica infinita ci conducono contro un muro: la Terra è un sistema finito, offre risorse limitate e ne abbiamo già distrutte moltissime.
Se tutti gli uomini vivessero come gli americani. ci vorrebbero cinque Terre. Se può consolarvi, basterebbero all’incirca due Terre e mezzo se tutti gli uomini vivessero come gli italiani. Sta di fatto che di Terre ne abbiamo comunque una sola. Il video.
Le affermazioni del video sono documentate nel sito inglese The Story of Stuff.
Annie Leonard su English Vikipedia
da maria
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di L’effetto serra non é un’opinione | Il diario di Fable il 01/1/70
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agosto 22nd, 2008 at 12:20
STOP Global Warming, 2008 anno più freddo da inizio secolo
Lo dice nientemeno che il Meteorological Office di Londra. Il Pianeta sarebbe più freddo. La media mondiale sarebbe scesa di 0,1°C al di sotto dei valori minimi dal 2000 ad oggi. Un piccolo passo per l’Uomo, un grande passo per il clima
http://meteolive.leonardo.it/meteo-notizia.php?id=25123
agosto 22nd, 2008 at 13:35
Molto bello il filmato.
Una mia piccola scoperta recente per tagliare fuori, anche se in parte, alcuni di quei passaggi e’ l’autoproduzione. Molto di cio’ di cui abbiamo bisogno possiamo produrlo noi in casa, e’ un primo passo verso la decrescita economica; il tutto, pero’, coadiuvato da una sana lotta sociale.
agosto 22nd, 2008 at 16:37
si, davvero molto carino.
luca, stop al riscaldamento? non direi propio..
agosto 22nd, 2008 at 17:40
Sto al riscaldamento ? Il riscaldamento globale non vuol dire che in tutto il mondo la temperatura salira’.
Alcune analisi, sempre piu’ appoggiate, ipotizzano, per esempio, un notevole abbassamento della temperatura in tutta l’europa a causa della riduzione della portata della corrente del golfo causata da una riduzione della salinita’ marina (riduzione o blocco nelle visioni piu’ catastrofiche).
E comunque il tread delle temperature globali e’ in aumento, non si possono osservare i dati a livello “microscopico” (un anno); e’ come dire: “Oh, c’e’ stato un alluvione in Cina e’ colpa del riscaldamento globale”, no, bisognerebbe dire: “Negli ultimi decenni c’e’ stato un aumento notevole dei fenomeni atmosferici disastrosi, quindi forse l’alluvione e’ stato causato dal riscaldamento globale”.
agosto 27th, 2008 at 23:45
Bello e… bruttissimo!
Comunque il Tetrapack pare essere riciclabile.
A Genova l’Amiu indica di metterlo nei cassonetti della carta…
settembre 2nd, 2008 at 07:30
Mai sentite tante inesattezze in una volta sola.
Una per tutte: non è assolutamente vero che abbattiamo alberi per sempre. In molti stati del mondo per legge per ogni albero abbattuto bisogna piantarne un altro.
Non dobbiamo sfruttare le risorse naturali ?
Bene, torniamo a vivere come nel Medioevo con lampade a olio e giriamo col calesse al posto delle auto.
settembre 2nd, 2008 at 11:46
Ovviamente non posso essere sicuro. Ma ormai trovo sempre più informazioni che mi suggeriscono che la storia del riscaldamento globale è una mezza bufala. La maggior parte degli scienziati che studiano il clima, pur ammettendo che il fenomeno esiste, non credono dipenda da attività umane. Infatti le temperature sono in rialzo in tutto il sistema solare, dubito che il mars patfinder emetta tanta co2 da determinare un innalzamento delle temperature di Marte. Anche gli scienziati che pensano che le attività umane abbiano qualche responsabilità , ammettono di non sapere in che misura. In ogni caso tutti dicono che non è una cosa percettibile senza strumenti. I cambiamenti climatici che noi percepiamo, fanno parte di normali fluitazioni riscontrabili in qualsiasi periodo storico. Che fine ha fatto il buco nell’ozono (buco che non c’è mai stato?). Solo pochi esempi, si può continuare…
settembre 8th, 2008 at 00:01
Adelchi: ok, torniamo all’epoca del medioevo, ma tu come farai senza il tuo iPhone?
Gli alberi li ripiantano in Svezia, dove c’è uno sfruttamento controllato del legname. In Italia il rimboschimento avviene solo per le riserve naturali. Il riscaldamento globale c’è perchè la cappa che sta sopra di noi non se ne va. Non se ne va perchè l’inquinamento continua. Il Sole non scalda sempre allo stesso modo, quando aumenta la sua attività , il pianeta si riscalda di più, come è normale che sia, ma con la cappa che ci sta sopra tuttociò viene ulteriormente amplificato. Non è difficile da capire, fate uno sforzo sù.
settembre 14th, 2008 at 23:13
E’ fondamentale sensibilizzare le persone a questi problemi reali e toccabili con mano, tutti ci accorgiamo che qualcosa non va’ ma pochi fanno qualcosa per cambiare rotta.
Io per primo sono vittima e carnefice, ma penso che se tutti fossimo consapevoli qualcosa cambierebbe
novembre 19th, 2008 at 21:24
molto bello e istruttivo far pensare le persone ma pensate alle ultime parole della tizia “creiamo” poi scegliete voi e pensate a cosa creare e come farlo sono sicuro che lo farete solo con la mente e con le parole!!! state ora bloccando il consumismo avete raggiunto l obiettivo!!!!ops ma siete sicuri di creare o di distruggere PRENDETE LA DECISIONE GIUSTA
aprile 1st, 2009 at 19:18
[...] Global Warming, scrive Luca in un commento, 2008 anno più freddo da inizio [...]