Flooded London, l’arte immagina i cambiamenti climatici

Londra è una delle città che rischiano a causa dell’innalzamento del livello dei mari, legato ai cambiamenti climatici in corso, che oltretutto sta avvenendo più velocemente del previsto.
La Londra allagata del futuro – Flooded London 2090 è appunto il titolo – è in mostra al London Festival of Architecture. L’allestimento è alla Medcalf Gallery.
Lo studio Squint Opera ha immaginato una città per metà allagata e per metà ancora abitata. Ma non c’è alcuna sfumatura di catastrofismo, anzi. Si immagina che l’uomo si adatti alle nuove condizioni di vita, e ritrovi l’armonia con la natura.



Flooded London 2090 di Squint Opera
London Festival of Architecture
Foto Inhabitat
da maria
Ultimo commento:
di federico vannucci il 01/1/70
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luglio 1st, 2008 at 17:46
Davvero suggestivo! Già che a Londra era arrivato, via Tamigi, qualche animale marino: presto saranno di casa!
Comunque questi cambiamenti saranno anche più veloci del previsto, ma insomma non è che il livello dei mari risulti così abnormemente aumentato, per quanto qualcuno stia spergiurando che atolli e rive costiere siano già sotto l’acqua.
D’altronde, con solo qualche cm di aumento accertato, è un attimino presto per gridare a consuntivo agli effetti di questi cambiamenti!!!
Ma dai vegetariani per motivi etici, ho imparato ad aspettarmi di tutto (il catastrofismo poi, deve essere come il “pane” per noi onnivori!).