Cip6, gli inceneritori in Campania sono antieconomici. Parola di Bertolaso

Gli inceneritori (termovalorizzatori, scusate) in Campania sono antieconomici. Parola di Bertolaso, che pure vuole farli. E farceli pagare.
Bertolaso l’ha detto quando il Governo, ieri, è stato battuto due volte alla Camera nelle votazioni per convertire in legge il decreto sull’emergenza rifiuti a Napoli.
La prima volta il Governo è andato sotto sull’uso dei fondi Cip6 per finanziare gli inceneritori in Campania.
I fondi Cip6 sarebbero quelli destinati ad incentivare le energie rinnovabili. Qui invece vengono spesi a milionate e milionate per bruciare immondizia.
La votazione è stata annullata per motivi in ultima analisi di forma, ma è alla sostanza che io qui guardo. E la sostanza continuo ad analizzare.
Il Governo poi è andato sotto (e qui non c’è vizio alcuno di forma) anche per le assunzioni degli addetti alla raccolta differenziata. Ma torniamo ai fondi Cip6.
Anche se, ahimè, non avrà valore alcuno, il voto contrario della Camera sugli incentivi Cip6 è una bella nerbata all’inciucio Pd-Pdl (scandaloso inciucio Pd-Pdl, se devo dire il mio parere personale) per foraggiare con soldi pubblici i privati che costruiranno gli inceneritori in Campania.
Proprio il Pd aveva proposto in commissione di non limitare i fondi Cip6 all’inceneritore di Acerra (come aveva fatto il Governo Prodi, già attirandosi le critiche), ma di estenderli ad altri nascituri impianti campani.
E a questo punto Bertolaso ha detto: senza i fondi Cip6, senza gli incentivi pubblici, nessuno costruirà mai gli inceneritori in Campania. La sostanza è questa, la forma (di nuovo) un po’ meno.
Oh! L’ha detto. Prendete nota e incorniciate. Gli inceneritori sono antieconomici, e non stanno in piedi a meno che tutti noi non paghiamo profumatamente per il loro funzionamento.
Infatti gli incentivi Cip6 agli inceneritori della Campania saranno, pare, di 1,2 miliardi di euro.
Gli inceneritori non eliminano i rifiuti. Li riducono dell’80% (o anche meno) e il resto, un mix dei meglio veleni, va comunque in discarica.
Allora, scusate. Se proprio dobbiamo pagare, paghiamo perchè a Napoli abbiano una raccolta differenziata decente. Con il metodo porta a porta. dove viene applicato, la differenziata arriva tranquillamente al 60%, e nei piccoli centri si spinge ben oltre.
E poi (sempre che quello che sto per dire abbia un costo) se proprio dobbiamo pagare, almeno paghiamo innanzitutto perchè si riduca la produzione dei rifiuti. Ci sono i prodotti alla spina, c’è il vuoto a rendere.
Queste due operazioni – raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti – potrebbero tranquillamente abbattere la quantità di monnezza destinata alla discarica tanto quanto gli inceneritori.
Ne guadagnerebbe l’ambiente: minor uso di materie prime e di lavorazioni inquinanti per realizzare involucri, recupero e riutilizzo degli involucri comunque prodotti, niente ceneri e scorie in uscita dagli inceneritori. Scusate: termovalorizzatori.
Ci perderebbe, credo proprio di sì, chi fa gli inceneritori. Ma questo è un altro paio di maniche.
Sul Corriere della Sera il Governo battuto due volte alla Camera sulla conversione del decreto per l’emergenza rifiuti in Campania
Sull’Ansa Bertolaso, senza incentivi Cip6 nessuno costruirà i termovalorizzatori in Campania
Foto Flickr
da maria
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giugno 20th, 2008 at 10:38
Dal titolo del post sembra quasi che Bertolaso sia un santone illuminato dell’emergenza rifiuti.
Passa un pò in secondo piano il fatto che lui chiede il via libera all’estensione del contributo europeo ai termovalorizzatori!!!
Le sue dichiarazioni sono chiare: se non consentiamo l’utilizzo dei fondi per la realizzazione dei termovalorizzatori “possiamo prendere il decreto e metterlo nel cassetto”.
Cioè, perdo il lavoro e la faccia…
giugno 20th, 2008 at 12:43
Bèh, è abbastanza “normale” che chi è “certo della propria rettitudine e fanaticamente convinto che solo le proprie idee salveranno il mondo”, tende a dare una versione dei fatti, come dire, un po’… “ADDEMESTICATA”!!!
giugno 20th, 2008 at 13:14
“senza gli incentivi pubblici, nessuno costruirà mai gli inceneritori in Campania”..
Mi ha fatto troppo ridere questa frase. Chissa perchè non vogliono costruire impianti in Campania..sta di fatto che bisogna ridurre il divario esistente tra Nord e Sud altrimenti non riusciremo mai a stare al passo con l’Europa
novembre 6th, 2009 at 13:59
[...] un occhio della testa. Li foraggiamo con la voce Cip6 della bolletta dell’elettricità . Il Cip6 in teoria dovrebbe finanziare le energie rinnovabili, ma in pratica va per l’80% circa agli [...]