Buy nothing day, arriva la Giornata mondiale del non acquisto

Si avvicina una giornata speciale , il “Buy nothing day”, ovvero la Giornata mondiale del non acquisto. Cade sabato 29 novembre, e nel Nord America venerdì 28.
E’ nata nel 1992 per riflettere sul consumismo, e secondo me in questo momento di crisi economica acquista un significato speciale. Un senso più pieno e più vero.
Non so voi. Io ho sorriso quando ho sentito Berlusconi dire che che l’Italia sarà davvero toccata dalla crisi economica soltanto se i consumatori smetteranno di consumare allo stesso ritmo di sempre.
Intanto vorrei sapere con che soldi, secondo lui, un’Italia sempre più povera dovrebbe continuare a comprare come prima. Ma non è questo il punto.
Soprattutto, mi chiedo a cosa serve farsi spremere la vita dal lavoro per acquistare, oltre a quello che davvero serve per vivere, anche il Capodanno in un’isola tropicale, il televisore al plasma, un guardaroba nuovo ad ogni cambio di stagione e fate voi cos’altro.
Continuare a produrre e consumare, consumare e produrre inseguendo il mito della crescita economica infinita ci ha portati ad una crisi finanziaria ed economica che affama i più poveri: non solo i poveri del mondo, ma anche quelli che vivono nei Paesi cosiddetti sviluppati.
Ci ha portati inoltre a vivere in debito ecologico, come dice il Wwf: usiamo acqua potabile, suolo e insomma tutte le risorse molto più in fretta rispetto al tempo che occorre loro per rigenerarsi.
Buy nothing day, la Giornata mondiale del non acquisto
Su Agenzia multimediale italiana Berlusconi, la crisi economica e il consumo
Leggi Lo shopping che uccide il pianeta
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Azzurra il 01/1/70
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novembre 24th, 2008 at 16:51
Grande, berlusca! Dopo il patriarca della campania non pensavo si potesse andare oltre, invece non c’è mai limite al peggio.
Ce lo siamo voluto e ce lo teniamo, anzi, quasi-quasi per prendere due piccioni con una fava esco a comrare un po’ d’uranio e mi costruisco una centrale nucleare sul balcone.
Sarcasmo a parte,se Draghi e Tremonti dicono che il peggio deve ancora arrivare, vuol dire che siamo messi così male che non ha più neanche senso mistificare la realtà . In bocca al lupo!
novembre 24th, 2008 at 17:43
a me risulta essere il 26, che sul mio calendario è il giorno di Santo Liberio o Liberale (il Buy Nothing Day significa comprare cose inutili in segno di beneficenza: cose inutili tipo? ad esempio titoli in borsa)