Animali Ogm più vicini alle tavole. L’America si accinge ad approvarli

Dopo il bestiame clonato, anche il bestiame geneticamente modificato – il bestiame Ogm – si avvicina alle nostre tavole.
Che sia un bene o (come credo in questo caso) un male, le novità dagli Stati Uniti sbarcano presto in Europa.
E allora prepariamoci. La Fda (Food and drug administration) ha pubblicato la bozza delle linee guida che presiederanno all’approvazione di animali geneticamente modificati destinati all’alimentazione umana.
Sono già stati creati animali geneticamente modificati ad usi farmaceutici – determinate sostanze presenti nel latte o nelle uova, ad esempio – e già esistono i bovini Ogm resistenti alla “malattia della mucca pazza”.
La Fda ha stabilito che la tecnologia si è ormai evoluta fino al punto in cui la commercializzazione di questi animali non è più molto lontana.
Il pubblico ha tempo fino al 18 novembre per proporre modifiche alle linee guida che presiederanno alla commercializzazione di bestiame Ogm.
Allo stato attuale, le associazioni americane dei consumatori sono preoccupate perchè il processo di approvazione verrebbe coperto da segreto per proteggere gli interessi delle compagnie proprietarie dei brevetti sugli animali Ogm.
Inoltre i prodotti derivanti da animali Ogm – la carne, ad esempio – non verrebbero contrassegnati da un’etichetta, a meno che non abbiano proprietà alimentari diverse rispetto agli omologhi tradizionali.
In base alla bozza pubblicata da Fda, per ottenere l’Ok alla commercializzazione, le compagnie dovranno descrivere il Dna che è stato inserito nell’animale, come esso si comporta all’interno dell’organismo e il suo impatto sulla salute dell’animale. Dovranno inoltre dimostrare che se ne ricava cibo uguale a quello convenzionale.
Sottolineo che non è prevista nessuna ricerca indipendente nè sul benessere degli animali Ogm nè sul loro impatto sulla salute umana. Queste linee guida mi sembra che si limitino a chiedere all’oste – alle compagnie proprietarie dei brevetti, voglio dire – se è buono il suo vino.
Su Reuters animali Ogm più vicini alle tavole. L’America si accinge ad approvarli
Il comunicato stampa e la bozza delle linee guida preparate da Fda sulla commercializzazione di bestiame geneticamente modificato
Foto Flickr
Visualizza / Lascia un commento







settembre 19th, 2008 at 14:37
Maria, a forza di leggere i tuoi articoli..
sarà una settimana che nn mangio carne..
federico, aiuto!
settembre 19th, 2008 at 21:17
ohi.. maria, nn dico l’entusiasmo, ma un ‘bravo’ me lo merito no?
settembre 19th, 2008 at 21:31
Certo che sì
Meriti un bravo dall’intero genere umano, ancor prima che dagli animali scampati al macello
settembre 20th, 2008 at 15:09