Anaconda, un serpente di plastica che genera energia dalle onde

Un “serpente” che fluttua sotto la superficie del mare e che, mosso dalle onde, genera energia elettrica pulita sufficiente per 200 case.
Si chiama Anaconda ed è l’idea cui si sta lavorando in Inghilterra. Il sistema sarebbe meno dispendioso e più efficiente di altri già usati per convertire in elettricità il movimento delle onde e delle maree.
Per ora si sta testando un mini Anaconda in una cisterna. Il dispositivo dovrebbe essere lungo 200 metri. Nella pagina seguente l’animazione che mostra il funzionamento.
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L’Anaconda – la salsiccia, se preferite – è ancorata ad un’estremità ad una profondità di 40-100 metri sotto il livello del mare ed è a sua volta piena di acqua marina. L’involucro è di plastica.
Ogni onda, colpendo la plastica, genera un’altra onda all’interno dell’Anaconda. Essa viaggia lungo tutto il tubo fino a raggiungere la “coda”, dove una turbina trasforma il movimento in elettricità.
Si calcola che un Anaconda di 200 metri sia in grado di fornire 1 megawatt, sufficiente alle esigenze do 200 case.
Su New Scientist Environment Anaconda, un serpente di plastica che genera energia dalle onde
Via e foto Gizmodo
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da maria
Ultimo commento:
di Si avvicina il debutto in mare di Anaconda, il “serpente” che ricava energia elettrica dalle onde | NOTIZIE FINANZIARIE il 01/1/70
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luglio 8th, 2008 at 15:05
Questa idea del generatore “serpentiforme” mi fa pensare che una versione fluviale, più in piccolo, potrebbe forse rivelarsi un’alternativa economica e versatile adatta a sfruttare i lenti flussi di pianura (dal grande fiume alla piccola roggia) senza il bisogno di opere di ingegneria idraulica complesse ed invasive.
maggio 17th, 2009 at 12:20
[...] inglesi piace Anaconda, il “serpente di mare” in grado di ottiene energia elettrica pulita e rinnovabile dalle…. Si tratta di un sistema dal costo molto ridotto e dall’elevata efficienza. Entro il 2014 [...]