Quando comanda Madre Terra
Cosa succede se un terremoto picchia duro su un sito nucleare? Erano quasi rassicuranti le notizie venute dal Giappone subito dopo il terremoto superiore ai 6 gradi Richter che ha colpito la regione di Niigata causando fortunatamente poche vittime, ma danni ingenti e soprattutto un pericoloso incendio nella centrale nucleare di Kashiwazaki Kariwa, la più grande del mondo. L’incendio è stato subito domato, avevano detto le autorità , e i dispositivi di sicurezza sono scattati in tempo. Nel giro di poche ore sono arrivate altre informazioni, e assai pià inquietante. C’è stata una fuga radioattiva e i guai sono tutt’altro che finiti. Ma qualcuno crede davvero che un terremoto, magari più forte del sesto grado Richter, si inchini davanti a qualche certificazione antisismica o ai calcoli sulle probabilità che lo dipingono come un evento remoto? Penso proprio che i terremoti non sappiano leggere i certificati e non badino alle statistiche: infatti nell’ottobre del 2004 ce ne fu uno nella stessa zona. Vogliamo aspettare il terzo per vedere fin dove può resistere un reattore nucleare? Approfondimenti: un rapporto di Greenpeace sui costi del nucleare.
da mstramazzo
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