La moda dell’estinzione
Il WWF ha lanciato un accorato appello perchè venga vietata l’attività di pesca indiscriminata del tonno rosso. Le flotte starebbero eccedendo nelle quote di pescato specie nella zona di mare dello stretto di Gibilterra e nell’Atlantico meridionale a tutto beneficio di consumi legati più alla moda del “fast sushi” che alla normale alimentazione. Moda che sta facendo impazzire tutto il Regno Unito dopo essere stata importata dal Giappone. Altro stato colpevole di assorbire quote fuori misura di tonno rosso.
Secondo il WWF si starebbe assistendo a un vero e proprio saccheggio nelle aree destinate al ripopolamento e solo l’Inghilterra avrebbe importato negli ultimi due anni 1.613 tonnellate di tonno fresco per un valore di 12 milioni di euro. Denari e pesce, il cui commercio, superando le quote assegnate, è divenuto illegale e, sostiene il WWF, evidentemente sta arrichendo le grosse catene di distribuzione alimentare che ben si guardano dal disincentivare la domanda di prodotto fresco e alla moda. Cosa ci si inventerà fra qualche anno? Quale sarà la nuova prelibatezza destinata all’estinzione? Leggi il rapporto (in inglese). Leggi Tonni del Mediterraneo in pericolo.
[via BBC News]
da mstramazzo
Ultimo commento:
di » Il tonno rosso è sempre più raro, tagliate del 30% le quote pesca. Ma l’talia non intende adeguarsi - Gregambiente il 01/1/70
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novembre 23rd, 2009 at 10:28
[...] state tagliate del 30% le quote pesca del tonno rosso del Mediterraneo e dell’Atlantico, che sta diventando sempre più raro. Lo ha stabilito l’Iccat (International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas), [...]