Ancora si contano i danni della Exxon Valdez
La rivista American Chemical Society ha pubblicato proprio in questi giorni nuovi dati sul disastro provocato nel 1989 dalla petroliera Exxon Valdez nel Prince William Sound, in Alaska. Secondo nuove ricerche emergerebbe che la più grande fuoriuscita di petrolio della storia degli Stati Uniti e del mondo farà sentire i suoi effetti ancora per moltissimi anni, impedendo il completo recupero dell’ecosistema. La ricerca, diretta da Jeffrey Short, ha infatti appurato che nonostante gli sforzi fatti per tentare di bonificare i 12 km di costa, almeno 100 tonnellate di petrolio rimangono nella baia e avrebbero contaminato irreparabilmente il fondo sabbioso. La Exxon-Mobil ha già sborsato 900 milioni di dollari per riparare al danno, ma sembra che ne dovrà versare altri 100 se intende rimarginare completamente la ferita aperta anni fa nell’ecosistema.
[via Reuters]
da mstramazzo
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