Europa, che brutta aria!
L’aria delle città continua ad essere sporca? No problem: basta rinviare l’entrata in vigore delle leggi in materia di inquinamento atmosferico e non scandalizzarsi quando qualcuno fa uno strappo alle regole. Perfino il commissario per l’Ambiente è arrabbiato col Parlamento europeo che ha modificato e votato la direttiva sulla qualità dell’aria: gli Stati membri possono tardare ad adeguarsi alle norme comunitarie, e il valore massimo di 50 microgrammi medi giornalieri di Pm10 che è in vigore dal 2005 potrà essere superato per 55 giorni all’anno anzichè per gli attuali 35. Approfondimenti: il servizio di Ansa Ambiente, il comunicato stampa di Legambiente e quello dei Verdi Europei.
da maria
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