Il biodiesel dagli scarti del caffé
Dopo tre anni di studi alcuni ricercatori brasiliani sono riusciti ad ottenere il biodiesel dai chicchi difettosi del caffé, che non vengono utilizzati nella torrefazione. Il Brasile è il maggiore produttore mondiale di caffé e quest’anno dovrebbe produrre circa 40 milioni di sacchi da 60 chili. Ogni anno gli scarti corrispondono al 20% della produzione e rappresentano un’enorme risorsa inutilizzata.
Il biodiesel potrebbe essere prodotto a costi ridottissimi nelle stesse fazendas e cooperative per rifornire i macchinari, i trattori e i camion, riducendo così gli stessi costi di produzione del caffé. L’unico problema è rappresentato dal fatto che la resa è molto bassa, da cento chili di caffé infatti si ricavano 12 chili di olio e da questo a sua volta 9 chili di biodiesel, ma visto nell’ottica del ciclo interno potrebbe rappresentare una risorsa in più per i produttori, da utilizzare sicuramente.
[via Ansa]
da emiliano
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