Posts Taggati come ‘voci dal territorio’
Vitamina verde contro la mafia. Petizione per un nuovo parco regionale in Lombardia
Istituire un nuovo parco regionale in Lombardia, tra Nord Milano e la Brianza centro occidentale. Di petizioni è pieno il web: ma questa ha per primi firmatari cinque docenti universitari. Ed ha secondo me ottime motivazioni.
Chiede di salvare i pochi spazi aperti di un territorio che è fra i più urbanizzati non solo in Lombardia, ma anche in Europa.
E soprattutto, ricorda che tener lontano il cemento significa tenere lontane la mafia e la criminalità organizzata. Un altro parco in Lombardia sarebbe vitamina verde e presidio di legalità . Continua a leggere… »
da maria
Pesci morti nel fiume Bosso Burano, era proprio inquinamento. Tre denunce penali
Ricordate i pesci morti a migliaia nel fiume Bosso Burano a Cagli, in provincia di Pesaro-Urbino? Era proprio inquinamento, e sono partite tre denunce penali e altre tre denunce amministrative.
Inquinamento e morie di pesci non sono una novità per i fiumi italiani, purtroppo. Tante volte piccole storie ignobili del genere si consumano in silenzio. Questa no.
Le foto dei pesci morti sono finite sul web, le autorità si sono mosse. Ed ecco i risultati. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Cina, la marea nera di Dalian. Il rischio di annegare nel petrolio « green makers group il 01/1/70
Migliaia e migliaia di pesci morti nel fiume Bosso Burano. Le foto
Una piccola storia ignobile di inquinamento. Presunto inquinamento, per la precisione. Ma voi a cosa pensate? Migliaia e migliaia di pesci morti stecchiti in un fiume; nelle vicinanze si trovano stabilimenti produttivi.
Il fiume in questione è il Bosso Burano, fino al’altro giorno incontaminato e pieno di vita. Le Guardie Forestali hanno prelevato un campione d’acqua per le analisi.
Mi hanno spedito delle foto. Vengono dalla frazione Smirra del comune di Cagli, provincia di Pesaro-Urbino, ai piedi del monte Petrano. Guardate. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Pesci morti nel fiume Bosso Burano, era proprio inquinamento. Tre denunce penali « green makers group il 01/1/70
Ge.Mi.To., viaggio a piedi di 40 giorni nel triangolo industriale in cerca di una nuova economia
Sono per strada gli amici di Ge.Mi.To, il viaggio a piedi di 40 giorni e 650 chilometri che tocca i vertici dell’ex triangolo industriale: Genova, Torino, Milano con arrivo di nuovo a Genova.
Gemito, espressione inarticolata di dolore. Chi, come me, nel triangolo industriale è cresciuto ora ne vede lo sfacelo economico (ho memoria, seppur lontana, degli Anni 60 e del boom) e il degrado ambientale.
Il viaggio tocca i simboli del vecchio che muore, e soprattutto cerca di sottolineare il nuovo che nasce. I camminatori ogni sera si fermano in un luogo dove stanno germogliando i semi di un’economia sostenibile rispettosa dell’ambiente e dell’uomo, ed incontrano i protagonisti di queste realtà . Chiunque può unirsi a loro, senza costo alcuno, per tratti più o meno brevi. Continua a leggere… »
da maria
Altra ondata di ricorsi? Regioni scavalcate dal decreto sui siti nucleari, la Puglia lo impugna
Altra ondata di ricorsi. Le Regioni non hanno minimamente digerito il decreto legislativo approvato l’altroieri dal Governo con i criteri per la scelta dei siti nucleari. Si sentono scavalcate. La Puglia ha già annunciato che lo impugnerà di fronte alla Corte costituzionale.
Nei mesi scorsi 11 Regioni hanno presentato ricorsi alla Corte Costituzionale a proposito del ritorno al nucleare sancito dal cosiddetto ddl Sviluppo.
E’ curioso notare come nelle Regioni si professino antinuclearisti diversi esponenti di quella stessa coalizione di governo che a Roma ha deciso il ritorno al nucleare. Altrettanto curioso come le Regioni si sentano ripetutamente prevaricate da un Governo che dice di propugnare il federalismo. Ma andiamo per ordine. Continua a leggere… »
da maria
L’acqua di Torino rimane pubblica grazie ad una delibera di iniziativa popolare
L’acqua di Torino rimane pubblica nonostante la privatizzazione voluta dal Governo. Così prevede una delibera di iniziativa popolare approvata ieri dal Consiglio comunale: una delibera che il sindaco Chiamparino ha dovuto accettare senza il benchè minimo entusiasmo.
Torino è la prima grande città che decide di mantenere pubblica l’acqua, anche se cinque Regioni hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro la privatizzazione ed un’altra – l’Abruzzo – ha dribblato la privatizzazione dichiarando l’acqua un bene “privo di rilevanza economica”. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Montechiarini Monia il 01/1/70
La Regione Emilia Romagna impugna davanti alla Corte Costituzionale la privatizzazione dell’acqua
Anche la Regione Emilia Romagna ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la privatizzazione dell’acqua decisa dal Governo. E’ l’ennesimo segno di insofferenza degli enti locali.
Il suo ricorso si aggiunge a quello della Puglia, mentre l’Abruzzo ha dribbato la privatizzazione dichiarando l’acqua un servizio “privo di rilevanza economica”. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Ge.Mi.To., viaggio a piedi di 40 giorni nel triangolo industriale in cerca di una nuova economia « green makers group il 01/1/70
Ricerca di petrolio e idrocarburi nel mare della Puglia. La Regione presenta un ricorso al Tar
La Regione Puglia ha presentato un ricorso al Tar contro contro le autorizzazioni rilasciate dal ministero dell’Ambiente per la ricerca di petrolio e idrocarburi al largo delle coste.
Già la Puglia ha puntato i piedi contro altre decisioni del Governo: la privatizzazione dell’acqua e le centrali nucleari. Ora il petrolio. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Giovanni Meli il 01/1/70






