Posts Taggati come ‘recessione’

Risparmio Energetico

Efficienza energetica per uscire dalla crisi. E l’Italia?

lampada basso consumo168 miliardi di dollari, è questa la cifra che gli Stati Uniti potrebbero risparmiare se adottassero nuovi criteri di efficienza energetica a livello federale: è quanto afferma l’American Council for an Energy Efficient Economy.

Una cifra più alta addirittura del 16% rispetto alle precedenti previsioni dell’ACEEE, che ha aggiornati i propri calcoli sulla base dei dati aggiornati al 2008.

Il rapporto si intitola “Laying the Foundation for Implementing a Federal Energy Efficiency Resource Standard” e fa una stima complessiva dei benefici che apporterebbe l’introduzione di nuovi standard sull’efficienza energetica che richiedessero una riduzione della domanda di elettricità del 15% e di gas naturale del 10% entro il 2020. Continua a leggere… »

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mar  09
25
alle 06:14
da emiliano

Ultimo commento:

di Un piano per ristrutturare gli edifici di New York all’insegna dell’efficienza energetica | globb.it il 01/1/70

[...] Efficienza energetica per uscire dalla crisi. E l’Italia? [...]

Clima

Aggiornamento del rapporto Stern su ambiente ed economia: i cambiamenti climatici e la recessione

inquinamentoRicordate il rapporto Stern di due anni fa? Erano i conti di un banchiere illuminato – sir Nicholas Stern, appunto – a proposito degli effetti dei cambiamenti climatici sull’economia.

Ora è uscita una sorta di versione aggiornata del rapporto Stern. Si intitola “An outline of the case for a ‘green’ stimulus” e fa i conti relativi ad ambiente, crisi economica ed investimenti dei Governi per contrastarla. Anticipo subito: l’Italia non è sulla strada buona. Continua a leggere… »

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mar  09
16
alle 09:14
da maria

Animali e specie protette, Diritti umani e altre storie

Jane Goodall: la Cina sta saccheggiando l’Africa per uscire dalla crisi economica

jane goodallLa Cina sta saccheggiando l’Africa nella disperata ricerca di risorse naturali, legno e minerali per uscire dalla crisi e far ripartire l’economia. Le conseguenze sono la deforestazione e la distruzione di ambienti naturali cruciali per la sopravvivenza della fauna.

L’avvertimento viene da Jane Goodall, la scienziata inglese nota soprattutto per le ricerche sulla vita sociale degli scimpanzè. E’ il secondo allarme di questo tipo che sento: qualche mese fa si era parlato dei Paesi ricchi che, per garantirsi il loro tenore di vita anche in futuro, acquistano terreno coltivabile nei Paesi poveri e affamati. Continua a leggere… »

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mar  09
11
alle 01:19
da maria

Clima, Inquinamento

La recessione è ambientalista. In tutto il mondo chiudono migliaia di fabbriche inquinanti

ciminiereSì, la recessione è ambientalista. Ha ottenuto ciò che le pressioni dell’opinione pubblica non sono riuscite a fare: negli ultimi mesi la deforestazione in Amazzonia è diminuita e soprattutto migliaia e migliaia fabbriche inquinanti sono chiuse. Almeno provvisoriamente.

Però attenti: la recessione è ambientalista, ma lo è per puro caso. Ciò che sta avvenendo non è frutto di un impegno intelligente o di un piano preciso. Appena gira il vento, la tendenza attuale sarà invertita. Comunque, Newsweek traccia il bilancio della situazione che ora si è venuta a creare. Continua a leggere… »

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mar  09
9
alle 04:20
da maria

Ultimo commento:

di L’occhio di Romolo » Recedendo, ricordando e rimuginando il 01/1/70

[...] di segnalazione il contributo di Maria, che vede le esternalità positive della recessione,...

Energie

Gli orsi polari diventano specie protetta e faranno rincarare ancor più il petrolio

orsi polari

Gli Stati Uniti hanno deciso infine di considerare l’orso polare una specie protetta, visto che la sua sopravvivenza dipende dai ghiacci polari sempre più ridotti a causa del riscaldamento globale.

Oltre agli orsi, verrà protetto integralmente anche il loro ambiente. Significa che non verrà estratto il petrolio – assai copioso, pare – nascosto nel sottosuolo attorno alla calotta polare. Già erano iniziate le procedure per sfruttare quello attorno al Mare di Bering, in Alaska

Gli esperti americani avvertono: lo sfruttamento dei giacimenti artici è l’unica cosa che può proteggerci dal petrolio a 200 dollari al barile. Peraltro alcuni esperti hanno annunciato il petrolio a 200 dollari nel giro di un paio di anni prima ancora di considerare la faccenda degli orsi. Figuriamoci ora…

Dunque è proprio vero, la recessione è ambientalista?

Su La Nuova Ecologia gli orsi polari diventano specie protetta negli Stati Uniti

Su Bloomberg proteggendo gli orsi polari il petrolio salirà a 200 dollari

Su Agi le previsioni, qualche giorni fa, sul petrolio rapidamente a 200 dollari (senza tener conto degli orsi)

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mag  08
15
alle 03:25
da maria

Ultimo commento:

di Manlius il 01/1/70

Gli orsi polari candidi, non avranno il mantello nero come il pulcino calimero, a causa del petro...