Posts Taggati come ‘raccolta differenziata’
San Francisco, ecco come riciclano il 70% dei rifiuti. Video
Ecco come riciclare quasi completamente i rifiuti. Dedico un video proveniente da San Francisco all’Italia che non riesce a fare una decente raccolta differenziata. Ed è quasi tutta: si salvano solo alcune zone del Nord.
Sapete che secondo me viene prima di tutto la riduzione dei rifiuti: è ecologico ed economico fare a meno di tutti gli imballaggi superflui. Reputo la raccolta differenziata utile solo per ciò che davvero non si può fare a meno di buttare.
A San Francisco non applicano questa mia filosofia. Continuano a produrre e a buttare una quantità di cose superflue. Ma là il riciclaggio arriva comodamente al 70%. Ecco come.
Neanche il disturbo di dividere in casa carta, plastica, lattine. Fa tutto una macchina che si chiama Pier 96. Qui da noi è un sogno. Ah: a San Francisco vogliono raggiungere il 75% di riciclaggio entro quest’anno, e l’obiettivo zero rifiuti è fissato per il 2020
Riciclaggio e raccolta rifiuti a San Francisco
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da maria
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di La gente si ammala a toccarli. L’esercito Usa sta lasciando in Iraq enormi quantità di rifiuti tossici « green makers group il 01/1/70
Ecopunto di Niscemi, il negozio che offre generi alimentari in cambio dei rifiuti
A Niscemi (Caltanissetta) c’è un negozio che offre generi alimentari in cambio dei rifiuti. Si chiama Ecopunto ed è stato inaugurato all’inizio della settimana. E’ l’unico in Italia: il negozio Recoplastica che acquistava rifiuti a Moncalieri (Torino) è stato chiuso.
Resto sempre dell’idea che il problema dell’immondizia si risolva producendone di meno, e non attribuendole un valore commerciale. Comunque, tutto fa brodo e contribuisce a mandare meno roba in discarica. Continua a leggere… »
da maria
Overdose di carta da macero, in crisi la raccolta differenziata dei rifiuti. E produrne di meno?
Una volta di più la raccolta differenziata dei rifiuti è in crisi. In particolare c’è un overdose di carta da macero.
Le aziende hanno lanciato il grido di dolore nello studio “L’Italia del recupero” e chiedono “correttivi” che mi sentirei di tradurre come contributi prelevati dalle nostre tasche.
La raccolta differenziata viene presentata come una magia che risolve il problema dei rifiuti. In realtà ha l’indubbio merito di risparmiare materie prime: ma richiede uso di energia e lavorazioni inquinanti.
Credo invece che la soluzione del problema dei rifiuti sia semplicemente produrne di meno. E in questo quadro – e come no! – praticare la raccolta differenziata. Continua a leggere… »
da maria
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di david c. il 01/1/70
Il riciclaggio sta diventando anti economico. La raccolta differenziata dei rifiuti è in crisi
Il riciclaggio sta diventando anti economico. La raccolta differenziata dei rifiuti è in crisi: c’è anche il riconoscimento ufficiale. L’hanno messa alle corde due fattori concomitanti.
Il primo è la crisi economica: i materiali – anche quelli di recupero – sono meno richiesti e costano meno. Il secondo è il successo stesso della raccolta differenziata: sempre più materiali sono avviati al riciclaggio, e questo contribuisce a far scendere ulteriormente i prezzi.
Chissà se sarà l’occasione per una svolta. Il problema dei rifiuti non si risolve solo riciclando, ma soprattutto producendo meno rifiuti. Continua a leggere… »
da maria
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di » Emergenza rifiuti a Palermo, di nuovo mucchi di immondizia nelle strade - Gregambiente il 01/1/70
Blogeko cerca sponsor per pedinare i rifiuti con l’elettronica. Che fine fa la raccolta differenziata?
Lo fanno negli Stati Uniti e in Inghilterra: pedinare i rifiuti con l’elettronica per capire dove vanno a finire. Si può fare anche in italia: Blogeko cerca sponsor.
Il “pedinamento” dei rifiuti è un esperimento organizzato dal laboratorio Senseable City del Mit, Massachusetts Institute of Technology. Secondo me sarebbe importantissimo farlo anche qui.
La legge prescrive infatti ai Comuni di organizzare la raccolta differenziata (e spesso la organizzano poco e male, ma lasciamo perdere); non prescrive però l’avvio al riciclo del materiale differenziato.
Così la carta o la plastica che io differenzio diligentemente in casa – e vale anche per te, lettore – può tranquillamente e legalmente finire in discarica: infatti spesso ci finisce. Sarebbe bello, no?, indagare. Continua a leggere… »
da maria
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di Tracciabilità dei rifiuti e traffico clandestino. Ogni anno in Italia sparisce il 14% dell’immondizia | Libera! Libera! il 01/1/70
Sistema Smart Trash, il riciclaggio dei rifiuti guidato dal microchip inserito in ogni confezione
Smart Trash è un nuovo sistema per la gestione e il riciclaggio dei rifiuti. Lo stanno studiando negli Stati Uniti.
Consiste nel dotare ogni confezione – o ogni oggetto – di un codice universale di produzione, oppure di un Rifd (in sostanza, un microchip) in grado di “parlare” sia con la pattumiera sia con gli impianti di trattamento dell’immondizia.
I vantaggi? Riciclare tutto il riciclabile, e restituire almeno una parte del valore attraverso uno sconto sulla bolletta dei rifiuti. Anche l’Epa, l’agenzia europea per l’ambiente, si sta interessando a Smart Trash. Io però non riesco ad andare in brodo di giuggiole. Continua a leggere… »
da maria
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di pino il 01/1/70
Corretto smaltimento delle lampadine a risparmio energetico, paghiamo l’ecocontributo ma…
A partire da oggi le lampadine ad incandescenza vanno fuori commercio, sostituite da quelle a risparmio energetico. Ma il nodo è il corretto smaltimento delle lampadine fuori uso. Non funziona, anche se lo paghiamo.
Le lampadine a risparmio energetico contengono mercurio. Poco poco, ma c’è. Non si può mica buttarle in discarica: è vietato. Infatti paghiamo l’ecocontributo affinchè questo non avvenga.
Tuttavia il sistema di corretto smaltimento non è entrato completamente in vigore. Tutto è affidato alla buona volontà individuale. Ecco cosa succede. Continua a leggere… »
da maria
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di maria il 01/1/70
Vivere senza produrre rifiuti, ecco come si fa
Una coppia americana ha deciso di mettere in pratica il concetto. Il problema dei rifiuti si risolve evitando di produrre rifiuti: Amy e Adam Korst da un mese vivono senza mandare praticamente nulla in discarica, e continueranno così per un anno intero. Una scelta radicale quasi come quella del no impact man.
I Kost spiegano nel loro sito internet come si fa a non lasciare dietro di sè una scia di spazzatura. In questi giorni la Cnn e il Guardian hanno parlato della loro esperienza: nulla di così difficile, pare. Basta organizzarsi: ed ecco come. Continua a leggere… »
da maria
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di I rifiuti sono un salasso, ridurre è meglio che riciclare. I dati del rapporto Ispra « green makers group il 01/1/70






