Posts Taggati come ‘petrolio’
Ricerca di petrolio e idrocarburi nel mare della Puglia. La Regione presenta un ricorso al Tar
La Regione Puglia ha presentato un ricorso al Tar contro contro le autorizzazioni rilasciate dal ministero dell’Ambiente per la ricerca di petrolio e idrocarburi al largo delle coste.
Già la Puglia ha puntato i piedi contro altre decisioni del Governo: la privatizzazione dell’acqua e le centrali nucleari. Ora il petrolio. Continua a leggere… »
da maria
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di Giovanni Meli il 01/1/70
Aumentano gli affamati. Ma l’agricoltura attuale è insostenibile: inquina e richiede troppa energia
Aumentano scandalosamente gli affamati, come dice la Fao. Ma proprio adesso che bisognerebbe moltiplicare i raccolti, l’agricoltura si rivela un modello insostenibile per motivi legati all’inquinamento e alla disponibilità di energia.
Bel ginepraio, non vi pare? Mangiare è il bisogno fondamentale. Ma già ora il maggiore problema ecologico, economico e sociale è la mancanza di cibo, e le nuvole nere che si addensano sulla sua futura produzione non ricevono l’attenzione che meritano: o almeno, così mi pare. Continua a leggere… »
da maria
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di steve il 01/1/70
Il Guardian: sono manipolate e ingannevoli le stime ufficiali sulla futura produzione di petrolio
Ci hanno consapevolmente ingannati su pressione degli Stati Uniti per non scatenare il panico. Sono gonfiate le stime ufficiali dell’Iea (International Energy Agency) relative alla futura produzione petrolifera mondiale: le stime sulle quali molti Governi basano le politiche in materia di energia.
Lo scrive il quotidiano britannico Guardian, che ha fama di autorevolezza e serietà ,citando fonti anonime provenienti dall’Iea. Il rapporto annuale dell’Iea sull’energia è atteso proprio per oggi.
Il petrolio è il sangue che scorre nelle vene dell’economia. Il suo uso causa l’effetto serra (vale anche per gas e carbone); la fiducia nella sua abbondante disponibilità futura non può che – ovviamente – frenare le politiche di diffusione delle energie rinnovabili. Continua a leggere… »
da maria
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di » Raccogliere energia elettrica pulita dal traffico e dalle correnti d’aria prodotte dai veicoli - Gregambiente il 01/1/70
I più sorprendenti oggetti di uso comune nella cui fabbricazione entra il petrolio
C’è del petrolio perfino nei chewing gum, ebbene sì. E’ uscita la classifica dei più sorprendenti oggetti di uso comune nella cui fabbricazione entra anche il petrolio. Divertente, ma fa anche riflettere.
Circa un quarto del petrolio è usato per scopi industriali: la plastica pressochè indistruttibile e inquinante, ovvio, ma non solo in quella. Stiamo arrivando (o siamo già arrivati) al picco del petrolio, il momento in cui la produzione comincerà a declinare. Volenti o nolenti, dovremo usarne meno.
Non si tratta solo di usare auto elettriche al posto di quelle a benzina. Il petrolio – ci credereste? – per certi versi è “incorporato” perfino nei cibi. Continua a leggere… »
da maria
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di I più sorprendenti oggetti di uso comune nella cui fabbricazione entra il petrolio | Blogeko.it « Transition Town Trevi il 01/1/70
Limitare l’effetto serra, usare meno petrolio. E l’Arabia Saudita chiede di pagarle i danni
Il mondo vuole ridurre la sua dipendenza dal petrolio per contenere l’effetto serra? Faccia pure, ma in cambio l’Occidente deve fornire aiuti economici all’Arabia Saudita. O, se volete, deve pagarle i danni.
Questa almeno è la tesi portata avanti dal Paese degli sceicchi e dei giacimenti petroliferi, dove nell’immaginario collettivo anche i rubinetti sono placcati d’oro. Continua a leggere… »
da maria
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di aldo de luca il 01/1/70
Torna l’attenzione sul picco del petrolio. Uno studio inglese: produzione in declino entro il 2020
Torna l’attenzione sul picco del petrolio. Arriva un’altra stima sulla data a partire dalla quale la produzione globale comincerà a declinare. Probabilmente avverrà entro il 2020, dice l’agenzia governativa inglese Energy Research Council, sottolineando che il petrolio è il sangue che scorre nelle vene dell’economia mondiale: non c’è molto tempo per sviluppare le alternative, rischiamo di farci cogliere impreparati.
La data del “picco” è controversa: secondo alcuni l’abbiamo già addirittura superato, mentre secondo le compagnie petrolifere di petrolio ce n’è ancora a bizzeffe. L’Energy Research Council ha cercato di fare il punto della situazione. Continua a leggere… »
da maria
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di » I più sorprendenti oggetti di uso comune nella cui fabbricazione entra il petrolio - Gregambiente il 01/1/70
Estrazione degli idrocarburi nell’Artico, arriva la centrale nucleare galleggiante russa
Un aggiornamento dalla centrale nucleare galleggiante in costruzione in Russia, una faccenda che tengo sott’occhio perchè mi pare piuttosto preoccupante.
Il blog Green Inc. del New York Times sostiene che l’impianto entrerà in funzione sulla costa orientale della Russia nel 2012. Un po’ più tardi di quanto si era pensato finora. Soprattutto, lo si dice ancora una volta: fornirà energia per estrarre idrocarburi dall’Artico che si scioglie. E c’è anche altro. Continua a leggere… »
da maria
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di Geronimo il 01/1/70
Carlo d’Inghilterra: la crescita infinita è impossibile per ragioni ecologiche ed economiche
Il capitalismo e il consumismo hanno portato il mondo sull’orlo del collasso. La crescita economica infinita è impossibile per ragioni ecologiche ed economiche.
Lo ha detto ieri Carlo d’Inghilterra, il principe verde, perenne e attempato erede al trono. Ovvero una persona che appartiene al mondo del consumismo e del capitalismo: sua madre è stata per lungo tempo nell’Olimpo delle persone più ricche del pianeta; egli stesso possiede beni che gli fruttano lautamente.
Lasciamo perdere il pulpito. Veniamo alla predica, che ha il merito di collocare i problemi ambientali in un contesto economico. L’unico contesto per il quale il mondo ha orecchie, ultimamente. Continua a leggere… »
da maria
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di Diego Eticalgreen il 01/1/70






