Posts Taggati come ‘inquinamento’
Inquinamento a Milano, il ministro Prestigiacomo dice che bisogna abbassare il riscaldamento. Ma…
Ancora una volta Milano soffoca nell’inquinamento e sfora i limiti del Pm10. Il Comune riesuma le domeniche senza auto. Il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, dice che bisogna abbassare il riscaldamento.
Un’opinione davvero curiosa. Dal riscaldamento viene solo il 20% del Pm10: sono dati dell’Arpa Lombardia. Si tratta di medie annuali: mettiamo pure che d’inverno la percentuale raddoppi.
Ciononostante la fonte principale del Pm10, altro che riscaldamento!, è il traffico veicolare. Piuttosto che pensare ad abbassare i termostati, potrebbero ridurre il traffico migliorando i trasporti pubblici, e segnatamente i treni: non vi pare?
Per mostrare quanto sono ampi i margini di miglioramento del servizio ferroviario italiano, vi racconto un aneddoto di pendolarità vissuta. Continua a leggere… »
da maria
Ricerca di petrolio e idrocarburi nel mare della Puglia. La Regione presenta un ricorso al Tar
La Regione Puglia ha presentato un ricorso al Tar contro contro le autorizzazioni rilasciate dal ministero dell’Ambiente per la ricerca di petrolio e idrocarburi al largo delle coste.
Già la Puglia ha puntato i piedi contro altre decisioni del Governo: la privatizzazione dell’acqua e le centrali nucleari. Ora il petrolio. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Giovanni Meli il 01/1/70
Il Ddt è ancora fra noi. Gli oceani continuano a rilasciare nell’atmosfera quello usato decenni fa
Il Ddt è ancora fra noi, sebbene questo insetticida – dichlorodiphenyltrichloroethane il nome della molecola – sia stato messo al bando quasi ovunque negli Anni 70 per i suoi effetti tossici.
Gli oceani continuano a rilasciare nell’atmosfera il Ddt usato decenni addietro, e anzi la sua concentrazione nei mari dell’emisfero settentrionale tende ad aumentare: non è un pericolo per i bagnanti, ma certo non è un bene per le creature marine.
Senza contare che il Ddt è bioaccumulabile. Si raduna cioè all’interno degli organismi viventi che sono al vertice della catena alimentare. E noi mangiamo pesci che si sono nutriti in ambienti con tracce di Ddt. Continua a leggere… »
da maria
Regista australiano attraverserà a nuoto il vortice dei rifiuti nell’oceano Pacifico per girare un film
Attraversare a nuoto il vortice dei rifiuti dell’oceano Pacifico all’interno di una grande bottiglia di plastica (plastica riciclata, ovviamente) costruita per l’occasione.
Credo che sia l’idea ecologica più pazza del mondo. Peraltro lo crede anche colui che l’ha concepita, tal Richard Pain, regista australiano. Ne trarrà un film, ovviamente.
Siamo talmente assuefatti alle notizie relative ai disastri ambientali dovuti all’azione umana che per raggiungere le coscienze è indispensabile un tocco creativo. E allora… Continua a leggere… »
da maria
Rifiuti finiti in mare. Un paguro va ad abitare nel collo di una bottiglia anzichè in una conchiglia
E poi si dice riciclare i rifiuti. Questa foto sta facendo il giro del web: un paguro, anzichè nella conchiglia vuota di un gasteropode, è andato in un collo di bottiglia.
L’immagine è comparsa pochi giorni fa sul sito Make me mood.
Questa versione rimpicciolita non le rende giustizia: la propongo di nuovo in grandezza naturale. Continua a leggere… »
da maria
Inquinamento in Calabria, il Governo non vuole neanche ricevere la petizione “Liberi dalle scorie”
Il Governo ha respinto al mittente la petizione “Liberi dalle scorie” con la quale 28.000 persone chiedono di far luce sulla presenza di rifiuti, radioattivi e non, in Calabria: a cominciare dalle vicende legate al relitto di Cetraro.
Non è che a Palazzo Chigi hanno preso la petizione e l’hanno messa in un cassetto, che già sarebbe, diciamo, poco simpatico. Non hanno voluto proprio riceverla: il che mi pare come minimo francamente antipatico.
Eppure le richieste erano – credo – assolutamente sensate. Esposte senza strilli e senza polemiche. Le rilancio, casomai qualcuno le volesse ascoltare. Continua a leggere… »
da maria
Il vortice dei rifiuti nell’oceano Pacifico e i suoi fratelli. Li scopre un’inchiesta finanziata dal web
Grazie ai finanziamenti raccolti sul web ha fatto un’inchiesta sul vortice dei rifiuti, l’enorme ammasso di immondizia proveniente da tutto il mondo che il gioco delle correnti raduna nell’oceano Pacifico, in un’area grande – si stima – due volte la Francia.
Ha scoperto che probabilmente ci sono altri analoghi vortici dei rifiuti negli oceani. E ha pubblicato il suo reportage sul New York Times. Continua a leggere… »
da maria
Spugna in nanotubi di carbonio assorbe sostanze inquinanti in quantità pari a 180 volte il suo peso
Rimuovere sostanze inquinanti, c’è un’arma in più. Hanno inventato una spugna in nanotubi di carbonio capace di assorbire scorie pari a 180 volte il suo peso: può essere usata per petrolio, solventi e altre sostanze sparse sulla superficie dell’acqua.
I nanomateriali sono ottenuti in laboratorio, disponendo gli atomi come se fossero i mattoncini del Lego per costruire molecole che dal punto di vista chimico sono uguali alle omologhe molecole “convenzionali”, ma che reagiscono e interagiscono in modo diverso.
A volte i nanomateriali sono descritti come pericolosi per l’ambiente e per la salute: il diavolo, insomma. A volte sembrano l’acquasanta. Questa spugna si situa appunto sul versante dell’acquasanta. Guardate il filmato. Continua a leggere… »
da maria






