Posts Taggati come ‘diossina’
Ilva di Taranto, salva la legge regionale che impone limiti europei alle emissioni di diossina
In buona sostanza, ha vinto la Puglia presieduta da Nichi Vendola. Le emissioni di diossina dell’Ilva di Taranto andranno abbassate ai limiti europei fissati dal Protocollo di Aarhus.
Il primo passo in questa direzione avverrà entro il 30 giugno, e non entro il primo aprile come invece prevedeva la legge della Regione Puglia sulle emissioni che aveva fatto infuriare il ministro Prestigiacomo. Per quel giorno le emissioni andranno diminuite a 2,5 nanogrammi, e non a 2,4. E’ solo questo il principale fatto nuovo.
Quando la Regione Puglia ha approvato la legge sulle emissioni Stefania Prestigiacomo, il ministro dell’Ambiente che mette l’economia prima dell’ambiente, ha visto rosso (ma si potrà dire, di un’esponente del Pdl?). Poi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha esercitato la mediazione. Risultato? Il ministro ha davanti a sè rospo e posate. Continua a leggere… »
da maria
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di Paperoga il 01/1/70
Ilva di Taranto, il ministero dell’Ambiente contro la legge anti inquinamento della Regione Puglia
Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo – il ministro che mette l’economia prima dell’ambiente - tira sonoramente e pubblicamente le orecchie alla Regione Puglia, “rea” di aver approvato la legge che impone di ridurre le emissioni di diossine per proteggere Taranto dall’inquinamento dell’Ilva.
In base alla legge regionale che non piace al ministro, entro la fine del 2010 lo stabilimento dovrà abbattere le emissioni di diossina e furani al di sotto dei 0,4 nanogrammi, il limite fissato a livello europeo dal Protocollo di Aarhus. Continua a leggere… »
da maria
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di La Puglia di Vendola limita le emissioni di diossina delle aziende « Alessandro Ingegno blog il 01/1/70
“Polveri alle stelle”, documentario sul degrado ambientale a Taranto. Video

Disponibile da ieri per il download gratuito il documentario collettivo “Polveri alle stelle”, sul degrado ambientale a Taranto.
L’Ilva di Taranto produce da 2,4 a 8,3 nanogrammi per metro cubo di diossina (dati 2007-2008), contro il limite di 0,4 fissato a livello europeo.
E’ di poche settimane fa la legge della Regione Puglia che detta la riduzione delle emissioni di diossine e che cerca di proteggere in qualche modo la gente dall’inquinamento. La prima riduzione – sotto i 2,4 nanogrammi – è prevista per aprile.
E intanto… Ecco il trailer di “Polveri alle stelle”, poi vi dico come scaricare tutto il film. Continua a leggere… »
da maria
Ilva Taranto, approvata la legge per ridurre le emissioni di diossina

E’ fatta. Il Consiglio Regionale della Regione Puglia ha approvato ieri la legge che consente di ridurre le emissioni di diossine e che cerca di proteggere in qualche modo Taranto dall’inquinamento dell’Ilva.
Come vi avevo detto il mese scorso quando fu presentato il disegno di legge, l’Ilva di Taranto produce da 2,4 a 8,3 nanogrammi per metro cubo di diossina (dati 2007-2008), contro il limite di 0,4 fissato a livello europeo dal Protocollo di Aarhus.
Ecco, la nuova legge consentirà di ridurre entro i prossimi due anni le emissioni di diossine e furani. E di salvaguardare la salute dei cittadini pugliesi.
da emiliano
Ilva Taranto, Vendola propone di ridurre il tetto della diossina

Un disegno di legge che riduce il tetto previsto a livello nazionale per le emissioni di diossina: lo ha presentato ieri la giunta regionale pugliese guidata da Nichi Vendola.
Sotto accusa l’Ilva di Taranto che attualmente produce da 2,4 a 8,3 nanogrammi per metro cubo di diossina (dati 2007-2008), contro il limite di 0,4 fissato a livello europeo dal Protocollo di Aarhus, che naturalmente l’Italia non ha firmato.
Ma c’è di peggio: nel 2006 l’Ilva di Taranto dichiarava di emettere 91,3 grammi di diossina all’anno su un totale nazionale di 99,5 grammi, ovvero il 92% della diossina italiana, l’8,8% di quella europea. Ma l’industria siderurgica è a norma? Pare proprio di sì.
da emiliano
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di Sabry il 01/1/70
immagino che purtroppo (e dico purtroppo!) altre città vivano una condizione a...






