Posts Taggati come ‘crisi alimentare’
Obama come Bush. I biocarburanti affamano il mondo, ma gli Usa ne produrranno ancora di più
Spiace constatarlo: Obama come Bush. Spinge sui biocarburanti derivati dal mais che affamano il mondo e che non inquinano meno della benzina o del gasolio. Ma lui li chiama “energia pulita”, e dice che gli Usa ne produrranno ancor più rispetto a quanto stabilito dal suo precedessore.
Dice (come Bush) che rubando il cibo alle pentole per metterlo nei serbatoi delle auto si diminuirà la dipendenza degli Stati Uniti dalle importazioni di petrolio. Aggiunge che così si creeranno nuovi posti di lavoro verdi: e sull’aggettivo ci sarebbe molto da discutere.
Promette un mare di soldi alle centrali nucleari. Vuole impianti pilota per il Ccs, il “carbone pulito” (che non esiste), per continuare a ricavare energia dalle fonti fossili. Tutto come prima, insomma, o anche peggio. Alla faccia della svolta verde. Continua a leggere… »
da maria
Sta sparendo lo strato fertile del terreno senza il quale i campi non possono sfamarci
Sta sparendo rapidamente lo strato fertile del terreno, senza il quale i campi non possono sfamarci. Il processo è molto più veloce rispetto al tempo che esso impiega per riformarsi.
Le cause: cattiva gestione del suolo e sovrasfruttamento agricolo, che provocano erosione. Ad esse si aggiungono cambiamenti climatici e aumento della popolazione.
Uno scienziato australiano ha fatto i calcoli. Ogni anno la Terra perde 75 miliardi di tonnellate di suolo fertile. In Europa lo strato fertile di terreno se ne va ad un ritmo 17 volte più veloce rispetto ai tempi naturali di rigenerazione. In Cina, il ritmo è addirittura 57 volte più veloce. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di raimondo il 01/1/70
Biocarburanti, negli Usa un quarto dei cereali finisce nelle auto. E aumentano gli affamati
Biocarburanti, un quarto dei cereali coltivati negli Stati Uniti nel 2009 ha alimentato le auto, e non le persone. Lo rileva una ricerca dell’Earth Policy Institute basata su dati del Dipartimento dell’Agricoltura.
Il numero degli affamati nel mondo sta crescendo rapidamente. I cereali americani trasformati in etanolo sarebbero stati sufficienti a sfamare a 330 milioni di persone per un anno.
La produzione di biocarburante negli Usa ha ricevuto lo scorso anno sussidi statali pari a 6 miliardi di dollari. Significa che questi soldi dei contribuenti sono stati usati per provocare l’aumento dei prezzi dei generi alimentari e della fame. E’ il succo della ricerca: e ora, i dettagli. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di L'Eco della Terra il 01/1/70
Nuovo libro di Lester Brown, “Piano B 4.0″. La penuria di cibo può far crollare la nostra civiltÃ
Un nuovo libro, e Lestern Brown ripete: la penuria di cibo potrebbe far crollare la nostra civiltà . L’ Earth Policy Institute ha pubblicato ieri l’ultimo lavoro di Lester Brown, “Plan B 4.0: Mobilizing to Save Civilization”. Si può considerare questo “Piano B 4.0″ come una versione aggiornata e corretta del suo famoso “Piano B 3.0″.
In attesa che il volume sia disponibile in Italia, è possibile farsene un’idea attraverso la presentazione che l’autore ha scritto per Treehugger. Il succo del succo: il maggiore problema ecologico, economico e sociale del pianeta è la scarsità di cibo, che sempre più prende corpo, che potrebbe condurre al crollo della nostra civiltà e alla quale è urgente reagire. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di » Le riserve di uranio indispensabile alle centrali nucleari possono esaurirsi in 19 anni - Gregambiente il 01/1/70
Risalgono di nuovo i prezzi delle derrate. Verso un’altra crisi alimentare?
Ricordate le preoccupazioni per la crisi alimentare dell’anno scorso, quando i prezzi delle derrate alimentari schizzavano all’insù insieme a quello del petrolio?
Ecco, il Financial Times – l’autorevole Financial Times, non un catastrofista da strapazzo – dice che è ora di preoccuparsi di nuovo, almeno un po’. I prezzi sono in ascesa, anche se lontani dalle vette 2008, ma soprattutto la speculazione finanziaria sta tornando ad occuparsi delle derrate alimentari e i prossimi raccolti si annunciano scarsi.
Senza dimenticare che, secondo la Fao, nel mondo 850 milioni di persone non hanno abbastanza da mangiare. I dettagli. Continua a leggere… »
da maria
Lestern Brown su Scientific American: la penuria di cibo potrebbe far crollare la nostra civiltà ?
La penuria di cibo potrebbe far crollare la nostra civiltà ? Lester Brown se lo chiede sull’ultimo numero di Scientific American: pubblicazione prestigiosa e studioso prestigioso, non un qualsiasi catastrofista da strapazzo.
Brown nota che proprio i problemi ecologici rendono il XXI secolo vulnerabile dal punto di vista alimentare: acqua sempre più scarsa, disponibilità di suoli fertili in calo, aumento delle temperature e cambiamenti climatici sono un freno alla produzione di alimenti. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Nuovo libro di Lester Brown, “Piano B 4.0″. La penuria di cibo può far crollare la nostra civiltà | Libera! Libera! il 01/1/70
Crisi alimentare, i Paesi ricchi acquistano a man bassa terre coltivabili situate nei Paesi poveri
Nel timore della crisi alimentare presente e soprattutto futura, i Paesi ricchi acquistano a man bassa terre coltivabili nei Paesi poveri. In prospettiva, questi ultimi diventeranno così sempre più poveri ed affamati. Le Monde ha pubblicato ieri il primo di quattro reportage dedicati al fenomeno.
Non passa giorno senza che vengano stipulati nuovi contratti, nota Le Monde; il fenomeno non è nuovo ma sta accelerando. Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi, Giappone e Arabia Saudita si distinguono per l’importanza delle acquisizioni di terreno agricolo situato fuori dai propri confini. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di mrblonde il 01/1/70
La produzione di cibo si ridurrà di un quarto nel 2050. Solo l’agricoltura biologica ci potrà salvare
Se il mondo vuol continuare a mangiare, deve cambiare strada urgentemente. Entro il 2050, fino a un quarto della produzione globale di cibo potrebbe andar persa a causa di cambiamenti climatici, degradazione del suolo, scarsità di acqua, infestanti.
Contemporaneamente, si calcola, la popolazione del pianeta salirà dagli attuali 7 miliardi scarsi di persone a 9 miliardi
Potrà salvarci l’agricoltura biologica, quella amica della natura e che non impiega concimi e pesticidi chimici di sintesi. E’ il succo del rapporto dell’Unep (il programma ambientale delle Nazioni Unite) intitolato “The Environmental Food crises: Environment’s role in averting future food crises”, che è stato pubblicato ieri. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di aldo de luca il 01/1/70






