Archivi della categoria ‘Biocarburanti’
Biocarburanti più inquinanti della benzina. La ricerca che l’Unione Europea teneva nel cassetto
Biocarburanti anche quattro volte più inquinanti della benzina. Parola dell’unione Europea, che ha dovuto di malavoglia rendere pubblico un documento finora tenuto nel cassetto.
L’ha ottenuto l’agenzia di stampa Reuters in base alle leggi sulla libertà d’informazione, nientemeno.
I biocarburanti fanno aumentare il prezzo dei generi alimentari e tolgono il cibo agli affamati, già lo si sapeva. E ora c’è l’ulteriore conferma che, oltre a danneggiare l’uomo, danneggiano anche l’ambiente. Continua a leggere… »
da maria
Cinque domande all’Eni sullo sfruttamento delle sabbie bituminose in Congo. Una sull’olio di palma
E’ partita la campagna “Cinque domande all’Eni” per ottenere informazioni relative all’impatto del suo progetto in Congo che prevede lo sfruttamento delle sabbie bituminose.
Aggiungerei un’altra domanda, la sesta, visto che sempre in Congo l’ex azienda di Stato intende dedicarsi anche all’olio di palma, considerato un pessimo biocarburante a causa dei suoi effetti sull’ambiente e sulle popolazioni locali. Ecco, siamo certi che in Congo sarà diverso? Ma torniamo alla campagna. Continua a leggere… »
da maria
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di Sì alla ricerca di petrolio fra Gargano e isole Tremiti. Parco Nazionale, paradiso dei sub « green makers group il 01/1/70
Neanche la jatropha è un’alternativa ecologica alla benzina. Biocarburanti, fallimento su tutta la linea
Non va bene neppure la jatropha che pure sembrava così promettente. I biocarburanti promossi anche dall’Unione Europea fanno semplicemente aumentare il numero degli affamati. Non sono un’alternativa ecologica all’uso di benzina e gasolio.
Lo dice il rapporto “Meals per Gallon” della sezione inglese di ActionAid, associazione non governativa che lotta contro fame e povertà .
Il rapporto fra biocarburanti e rincaro del cibo è assodato. Ma ActionAid è la prima a contestare i biocarburanti ottenuti dalla jatropha, una pianta molto spartana che – si è sempre detto – non fa concorrenza alle colture alimentari. Invece… Continua a leggere… »
da maria
Per l’Unione Europea le piantagioni sono foreste, e l’olio di palma diventa biocarburante sostenibile
L’olio di palma è insostenibile, non ci piove. Ma all’Unione Europea intenderebbe inserirlo fra i biocarburanti sostenibili di cui promuovere l’uso. Possibile? Certo: basta definire “foreste” le piantagioni di palma da olio.
In realtà l’espansione delle piantagioni di palma da olio è una delle principali cause della distruzione delle foreste pluviali tropicali.
L’intenzione dell’Unione Europea è stata svelata dai Friends of the Earth Europe, che hanno reso pubblica la bozza delle linee guida sui biocarburanti preparata dalla Commissione Europea e diretta ai Paesi membri. Continua a leggere… »
da maria
Obama come Bush. I biocarburanti affamano il mondo, ma gli Usa ne produrranno ancora di più
Spiace constatarlo: Obama come Bush. Spinge sui biocarburanti derivati dal mais che affamano il mondo e che non inquinano meno della benzina o del gasolio. Ma lui li chiama “energia pulita”, e dice che gli Usa ne produrranno ancor più rispetto a quanto stabilito dal suo precedessore.
Dice (come Bush) che rubando il cibo alle pentole per metterlo nei serbatoi delle auto si diminuirà la dipendenza degli Stati Uniti dalle importazioni di petrolio. Aggiunge che così si creeranno nuovi posti di lavoro verdi: e sull’aggettivo ci sarebbe molto da discutere.
Promette un mare di soldi alle centrali nucleari. Vuole impianti pilota per il Ccs, il “carbone pulito” (che non esiste), per continuare a ricavare energia dalle fonti fossili. Tutto come prima, insomma, o anche peggio. Alla faccia della svolta verde. Continua a leggere… »
da maria
La carta sprecata dalla burocrazia statale si trasforma in biocarburante
Trasformare la carta sprecata dalla burocrazia statale in biocarburante per le auto. Negli Stati Uniti ci sono riusciti.
Non sono esattamente convinta che sia il migliore trattamento da riservare alla carta. Meglio innanzitutto non sprecarla; meglio riciclarla per fare altra carta, così da evitare di abbattere altri alberi.
Ma l’idea è curiosa. Soprattutto se si pensa alle montagne di scartoffie che bisogna compilare per ottenere qualsiasi cosa. E allora… Continua a leggere… »
da maria
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di sandrina il 01/1/70
Biocarburanti, negli Usa un quarto dei cereali finisce nelle auto. E aumentano gli affamati
Biocarburanti, un quarto dei cereali coltivati negli Stati Uniti nel 2009 ha alimentato le auto, e non le persone. Lo rileva una ricerca dell’Earth Policy Institute basata su dati del Dipartimento dell’Agricoltura.
Il numero degli affamati nel mondo sta crescendo rapidamente. I cereali americani trasformati in etanolo sarebbero stati sufficienti a sfamare a 330 milioni di persone per un anno.
La produzione di biocarburante negli Usa ha ricevuto lo scorso anno sussidi statali pari a 6 miliardi di dollari. Significa che questi soldi dei contribuenti sono stati usati per provocare l’aumento dei prezzi dei generi alimentari e della fame. E’ il succo della ricerca: e ora, i dettagli. Continua a leggere… »
da maria
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di L'Eco della Terra il 01/1/70
Nuovo studio. Neanche il biocarburante derivato dalle alghe è un’alternativa ecologica alla benzina
Non si salva neanche il biocarburante derivato dalle alghe. Sembrava la migliore alternativa ecologica alla benzina, ha attirato investimenti molto corposi: in realtà , il suo impatto ambientale è perfino peggiore del famigerato etanolo, il biocarburante derivato dal mais.
Lo dice uno studio della University of Virginia, che ha esaminato il ciclo produttivo calcolando necessità di energia e di acqua. Continua a leggere… »
da maria
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di sandrina il 01/1/70






