Archivi della categoria ‘Biomasse’

Biomasse, Rifiuti

Un ragazzino crea un sistema che ricava energia ecologica da rifiuti organici, alghe e deiezioni

muccaEnergia ecologica nei Paesi poveri combinando alghe, rifiuti organici e deiezioni umane ed animali.

Ah, ’sti ragazzini! Ricordate il dodicenne che aveva inventato celle solari superefficienti? Ebbene, adesso è in scena un quindicenne.

Si chiama Javier Fernández-Han, viene dal Texas e ha vinto il Your World Challenge ideando Versatile, un congegno che, al costo di soli 300 dollari, provvede alle necessità igieniche ed energetiche di un villaggio. Continua a leggere… »

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giu  09
12
alle 12:09
da maria

Biomasse

Biomasse in Olanda, dalla cacca dei polli elettricità per 90.000 case

gallina

In Olanda è stato inaugurato un enorme impianto a biomasse in grado di fornire energia elettrica a 90.000 case sfruttando esclusivamente 440.000 tonnellate di cacca di pollo. Pare sia il primo al mondo di questo genere.

Mi piacerebbe che i polli in questione non vivessero in allevamenti intensivi lager. E che gli olandesi avessero preso in considerazione i problemi per l’ambiente e la salute legati agli impianti a biomasse.

A parte questi particolari – che non sono esattamente piccoli – l’impianto olandese viene presentato come in grado di prendere due o tre piccioni con una fava. Continua a leggere… »

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set  08
9
alle 07:54
da maria

Ultimo commento:

di simone il 01/1/70

eh' propio i digestori..

Biomasse

Briona, l’ecomostro ad olio di palma

frutto palma

Un impianto per generare energia dall’olio di palma – quello che fa morire gente e foreste insieme ad animali e clima – è in programma a Briona, un piccolo centro in provincia di Novara. Continua a leggere… »

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dic  07
10
alle 11:02
da maria

Ultimo commento:

di Luca il 01/1/70

GRILLOIDI, non GRILLANTI !

Come dire:

FATTI, non PUGNETTE !

Biomasse

In Svezia la città più verde d’Europa

VaxjoVi avevo già parlato dell’efficiente uso delle risorse che viene fatto in Svezia, probabilmente la nazione europea meglio avviata nella riduzione dei gas serra. E non a caso la città più verde d’Europa è proprio svedese, si chiama Växjö e ha il livello di emissioni di anidride carbonica pro-capite più basso del continente, circa 3,5 tonnellate l’anno. Ben al di sotto della media di 5 tonnellate della Svezia e delle 20 degli Stati Uniti. Obiettivo della piccola città svedese: diventare la prima città a emissioni zero entro il 2050, e sicuramente è sulla buona strada visto che negli ultimi dieci anni le ha già ridotte del 25%. Come c’è riuscita? Soprattutto grazie a un impianto biomasse che utilizza trucioli, scarti della lavorazione del legno e della carta, provvedendo al 90% del fabbisogno energetico della città. Il gas prodotto dalla combustione dei trucioli infatti, viene condensato e purificato, e utilizzato poi per riscaldare gli appartamenti e per fornire acqua calda alla città. Per completare il ciclo, le ceneri che escono dalla fornace diventano ottimo fertilizzante per le ricche foreste del circondario, che danno a loro volta lavoro e ossigeno alla città. Per maggiori informazioni leggi The Independent. Via Hippyshopper.

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lug  07
25
alle 02:22
da emiliano

Biomasse

Le biomasse sono solo una favola

fiore bruciatoAvevo già parlato della pericolosità delle biomasse per la nostra salute in questo post, ma voglio tornare sull’argomento perché troppo spesso mi capita di sentire parlare di biomasse come di soluzione ecologica per produrre energia e sono veramente stufo di sentir raccontare favole del genere. Ne approfitto citando un post estremamente interessante del professor Montanari – quello delle nanopatologie, tanto per capirci. Il professore scrive: “Occorre sapere che ogni combustione produce inquinanti. E tanti. Per chi vuole informazioni, il Politecnico di Zurigo organizza ogni anno un congresso di livello mondiale sull’argomento, ma basta una normale laurea in chimica o anche solo un diploma per saperlo. Così, non bisogna illudersi: i vegetali bruciati inquinano eccome”. Inoltre Montanari si rifiuta di consolarsi con la tesi secondo la quale bruciando una pianta si produce tanta anidride carbonica quanta questa ne avrebbe prodotta nel corso della sua esistenza. Sì è vero, ma la storia non finisce qui. Continua a leggere… »

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giu  07
22
alle 11:10
da emiliano

Ultimo commento:

di Vittorio il 01/1/70

Perdo solo qualche minuto del mio tempo per cercare di inculcare ancora a chi si ostina a gettare...

Biomasse

Biomasse contro fotovoltaico

fotovoltaico“E’ impensabile utilizzare la biomassa per sostituire i combustibili fossili mantenendo i consumi attuali. La biomassa può avere valore di sorgente di energia per impieghi di nicchia oppure come ausilio allo smaltimento di rifiuti”. Condivido pienamente questa affermazione di Giulio De Simon in un interessante articolo pubblicato su Aspo Italia, in cui si mette a confronto l’efficienza del fotovoltaico con quella delle biomasse. Chiunque ha letto Blogeko negli ultimi tempi penso si sia chiarito la mia posizione sull’argomento: i biocarburanti e le biomasse non possono rappresentare una soluzione alternativa al petrolio, se non appunto, “per impieghi di nicchia”. A conforto di questo tesi ci sono i dati riportati da De Simon. “Il fotovoltaico è oltre 60 volte più efficiente delle culture di piante energetiche note [..] La biomassa ha dei vantaggi in termini della capacità di immagazzinare energia, ma anche tenendo conto di questo fattore, il fotovoltaico rimane superiore di circa un fattore 40″. Per un approfondimento leggi Aspo Italia. Leggi anche Biodiesel, soluzione transitoria. Via Il blog di Aspo Italia.

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feb  07
27
alle 01:23
da emiliano

Ultimo commento:

di Motore di Schietti il 01/1/70

QUESTO E' L'ANNO DELLA BIOMASSA

Non hai un euro?

con il tuo comitato autonomo volete passare al...

Biomasse

Da rifiuto organico a elettricità

melaPotrebbe rappresentare una svolta dal punto di vista energetico: un digestore in grado di convertire rifiuti organici in biogas e successivamente in elettricità. Si tratta di un’invenzione dell’università della California in collaborazione con Onsite Power Systems che permetterebbe di trasformare 8 tonnellate di rifiuti a settimana – forse anche al giorno, dicono – in energia elettrica, considerando che in media una tonnellata di rifuti è in grado di coprire il fabbisogno energetico di 10 appartamenti. Praticamente questo digestore utilizza lo stesso sistema impiegato nella produzione di biogas, sfruttando la fermentazione batterica dei residui organici in assenza di ossigeno. Via CNet.

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ott  06
25
alle 06:25
da emiliano

Ultimo commento:

di MASSIMO il 01/1/70

per alessio:
la "conversione" del rifiuto organico in elettricità, non è altro che lo sfruttame...

Biomasse

Biomasse legnose: verifiche venete

legnobioBiomasse legnose per scopi energetici, ovvero legno utilizzato come combustibile per il riscaldamento, con evidente risparmio di combustibile fossile. Purtroppo, la traduzione pratica presenta più di un problema e anche l’intera filiera produttiva non è ancora supportata dal giusto grado di conoscenza. Ecco perchè Veneto Agricoltura, struttura tecnico-scientifica della Regione Veneto, ha deciso di realizzare una serie di impianti sperimentali per comprendere se vi sia vera convenienza tecnica ed economica nelle diverse soluzioni relative alla coltivazione, trasporto, maturazione e stoccaggio del legno per riscaldamento.

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ott  06
8
alle 11:30
da mstramazzo