Archivi della categoria ‘Voci dal Territorio’
Altra ondata di ricorsi? Regioni scavalcate dal decreto sui siti nucleari, la Puglia lo impugna
Altra ondata di ricorsi. Le Regioni non hanno minimamente digerito il decreto legislativo approvato l’altroieri dal Governo con i criteri per la scelta dei siti nucleari. Si sentono scavalcate. La Puglia ha già annunciato che lo impugnerà di fronte alla Corte costituzionale.
Nei mesi scorsi 11 Regioni hanno presentato ricorsi alla Corte Costituzionale a proposito del ritorno al nucleare sancito dal cosiddetto ddl Sviluppo.
E’ curioso notare come nelle Regioni si professino antinuclearisti diversi esponenti di quella stessa coalizione di governo che a Roma ha deciso il ritorno al nucleare. Altrettanto curioso come le Regioni si sentano ripetutamente prevaricate da un Governo che dice di propugnare il federalismo. Ma andiamo per ordine. Continua a leggere… »
da maria
L’acqua di Torino rimane pubblica grazie ad una delibera di iniziativa popolare
L’acqua di Torino rimane pubblica nonostante la privatizzazione voluta dal Governo. Così prevede una delibera di iniziativa popolare approvata ieri dal Consiglio comunale: una delibera che il sindaco Chiamparino ha dovuto accettare senza il benchè minimo entusiasmo.
Torino è la prima grande città che decide di mantenere pubblica l’acqua, anche se cinque Regioni hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro la privatizzazione ed un’altra – l’Abruzzo – ha dribblato la privatizzazione dichiarando l’acqua un bene “privo di rilevanza economica”. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Montechiarini Monia il 01/1/70
Anche Piemonte, Liguria, Toscana fanno ricorso contro la privatizzazione dell’acqua
Anche Piemonte, Liguria e Toscana. Salgono a cinque le Regioni che hanno presentato (o annunciato) un ricorso alla Corte Costituzionale contro la privatizzazione dell’acqua.
Si aggiungono a Puglia ed Emilia Romagna, mentre l’Abruzzo ha dribblato la privatizzazione dichiarando che l’acqua è un bene privo di rilevanza economica.
Un segno di insofferenza e ribellione rispetto alle scelte del Governo, come già è stato per il nucleare e la coltivazione degli Ogm. Continua a leggere… »
da maria
La Regione Emilia Romagna impugna davanti alla Corte Costituzionale la privatizzazione dell’acqua
Anche la Regione Emilia Romagna ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la privatizzazione dell’acqua decisa dal Governo. E’ l’ennesimo segno di insofferenza degli enti locali.
Il suo ricorso si aggiunge a quello della Puglia, mentre l’Abruzzo ha dribbato la privatizzazione dichiarando l’acqua un servizio “privo di rilevanza economica”. Continua a leggere… »
da maria
Dopo la Puglia anche la Regione Campania dice no al nucleare sul suo territorio
La Campania ha seguito le orme della Puglia dicendo no al nucleare. E’ la seconda Regione italiana – su 21 – a precludere il suo territorio ad impianti di ogni tipo.
Si gonfia dunque la rivolta degli enti locali contro le scelte del Governo: ci sono già stati il no alla privatizzazione dell’acqua del Molise e i ricorsi alla Corte Costituzionale contro il nucleare. La Campania ora ha mosso un passo molto più deciso. Continua a leggere… »
da maria
Abruzzo, primo no di una Regione di centrodestra alla privatizzazione dell’acqua decisa dal Governo
L’Abruzzo ha votato contro la privatizzazione dell’acqua decisa dal Governo. E’ la prima Regione amministrata dal centrodestra che si pronuncia in questo senso. La Puglia, peraltro, ha già legiferato in questo senso.
E’ la piccola, buona notizia che scelgo per aprire il 2010. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Ein4Future » Un buon inizio… il 01/1/70
Non ospiterà ne centrali nè altri impianti. La Puglia dice no al nucleare con una legge regionale
La Puglia ha detto no al nucleare con una legge regionale. Mentre il Governo ha varato i criteri di scelta delle sedi per centrali nucleari, fabbricazione del combustibile e scorie, la Puglia ha stabilito che non ospiterà sul suo territorio impianti di questo tipo.
E’ la buona notizia che scelgo per chiudere il 2009.
Del resto, la Puglia è in prima linea fra le Regioni che si oppongono a tante scelte secondo me errate di questo Governo. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di aldo de luca il 01/1/70
Riciclaggio del sughero, si avvia in Veneto “Tappo-a-chi”?
Riciclaggio deitappi di sughero delle bottiglie di vino. Decolla in Veneto la sperimentazione di “Tappo-a-chi?”, iniziativa promossa dal consorzio Ri-Legno, dal Comune di Valdobbiadene e da Savno, l’azienda pubblica che gestisce i rifiuti nel Veneto Orientale.
Proprio a Valdobbiadene – patria del Prosecco – per un anno enoteche, bar e ristoranti fanno la raccolta differenziata dei tappi da avviare a nuova vita. Se l’esperimento avrà successo sarà esteso a tutto il territorio sulla sinistra del Piave. Continua a leggere… »
da maria
Ultimo commento:
di Roberto il 01/1/70







