Archivi della categoria ‘Alimentazione’

Alimentazione

Gli eco-fidanzati II. Una coppia prepara il banchetto di nozze dall’orto alla tavola

Julia Davis e Andy McLeodAltra coppia di eco-fidanzati. Julia Davis e Andy McLeod vivono nei Maine, si sposeranno in settembre e hanno organizzato un orto in cui stanno coltivando tutto ciò che servirà per cucinare il banchetto nuziale per 100 invitati.

Anche l’arrosto sarà fai-da-te, nel senso che i due allevano i polli. Il loro blog Local Food Wedding descrive il progetto e racconta i passi in avanti verso la meta. Continua a leggere… »

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lug  10
25
alle 07:45
da maria

Alimentazione

Finanziamenti pubblici e pesca illegale. Lo scandalo italiano delle reti derivanti

pesce-spadaLe reti derivanti, uno scandalo italiano. Sono vietate, e sono stati distribuiti molti soldi pubblici ai pescherecci affinchè cambiassero sistema di pesca: in media, 170.000 euro ciascuno. Ma 89 delle imbarcazioni che hanno ricevuto il denaro in realtà hanno continuato ad usarle.

Queste reti sono lunghe decine e decine di chilometri, e vengono anche chiamate “camere della morte”. Intrappolano ed uccidono ogni creatura vivente, compresi delfini, tartarughe, squali.

Il quadro – allucinante – è stato messo insieme da fishsubsidy.org, un database organizzato da un’associazione non governativa che ricostruisce i rivoli e rivoletti in cui si disperdono gli aiuti elargiti alla pesca. Continua a leggere… »

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lug  10
1
alle 10:27
da maria

Alimentazione, Inquinamento, Salute

Lumache alla diossina vicino allo stabilimento Ilva di Taranto

lumacheSono alla diossina e al Pcb (policlorobifenile) le lumache raccolte a Taranto, in un terreno agricolo limitrofo allo stabilimento Ilva. E c’è anche una bella dose di metalli pesanti.

Le ha analizzate l’Università del Salento per conto del Fondo Antidiossina Taranto. I risultati sono tali da disintegrare qualsiasi tentazione di raccoglierle e metterle in pentola.

E naturalmente, prima che alle lumache, il pensiero corre alle persone che abitano nella zona. E poi a ciò che cresce nei campi. Continua a leggere… »

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giu  10
28
alle 07:43
da maria

Ultimo commento:

di Suolo inquinato. Quartiere Tamburi di Taranto, aree verdi vietate ai bambini « green makers group il 01/1/70

[...] Il quartiere Tamburi è vicino allo stabilimento Ilva. Di lì vengono le lumache alla dioss...

Alimentazione

Macchè contadini con un cuore verde. L’impatto ambientale di agricoltura e allevamento

muccaI contadini di solito si proclamano paladini dell’ambiente: le uniche persone con un cuore autenticamente verde. Balle. L’agricoltura e l’allevamento sono fra le attività umane con il più alto impatto ambientale.

In particolare, la produzione di carne, latte e uova danneggia l’ambiente più della produzione di cemento, plastica o metalli.

Emerge da un rapporto dell’Onu (anzi, di un gruppo di lavoro dell’Unep, l’agenzia ambientale delle Nazioni Unite) dedicato alla valutazione delle attività umane. Si intitola “Assessing the Environmental Impacts of Consumption and Production”. Continua a leggere… »

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giu  10
23
alle 12:56
da maria

Ultimo commento:

di cararob il 01/1/70

L'allevamento ha un elevato impatto ambientale, e non anche l'agricoltura per consumo umano diret...

Acque, Alimentazione

Addio ai fiumi che cullarono la civiltà. Si dissecca lo Shatt al Arab, formato da Tigri ed Eufrate

bassoraAddio a due grandi fiumi che cullarono le civiltà della Fertile Mezzaluna. In Iraq lo Shatt al Arab, formato dalla confluenza del Tigri e dell’Eufrate, non ha più la forza di raggiungere la foce nel Golfo Persico.

L’acqua salata del mare ne risale il corso. L’anno scorso è arrivata fino a Bassora. Un disastro per l’ambiente e l’agricoltura. E la responsabilità è dell’uomo. Continua a leggere… »

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giu  10
15
alle 10:28
da maria

Ultimo commento:

di Raccolti 1,4 milioni di firme, un record. Si faranno i referendum per l’acqua pubblica « green makers group il 01/1/70

[...] Addio ai fiumi che cullarono la civiltà. Si dissecca lo Shatt al Arab, formato da Tigri ed...

Alimentazione

Orti celebri, trionfa la Casa Bianca. A Buckingham Palace la regina Elisabetta getta la spugna

michelle obamaL’orto presidenziale trionfa su quello di Sua Maestà Britannica. Alla Casa Bianca le verdure crescono per il secondo anno rigogliose. A Buckingham Palace invece Elisabetta II ha gettato la spugna.

Tutti e due gli orti sono stati inaugurati la scorsa primavera. Per prima si era mossa Michelle Obama. Subito dopo anche la regina d’Inghilterra si era data (sebbene per interposta persona) alla coltivazione della verdura.

Nelle foto d’archivio è immortalato il colpo di zappa inaugurale. Continua a leggere… »

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mag  10
29
alle 07:40
da maria

Alimentazione, Lifestyle

Orto sul balcone. Produrre 40 chili di patate in mezzo metro quadrato

patate in cassettaA chi si diletta di orto sul balcone, propongo una tecnica che promette di produrre 40 chili di patate in mezzo metro quadrato di spazio, utilizzando un contenitore fai-da-te di costo prossimo allo zero che cresce insieme alle piante.

E magari si può usare terriccio arricchito con il compost ottenuto, sempre sul balcone, dagli scarti di cucina. Continua a leggere… »

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mag  10
22
alle 10:37
da maria

Ultimo commento:

di Orti celebri, trionfa la Casa Bianca. A Buckingham Palace la regina Elisabetta getta la spugna « green makers group il 01/1/70

[...] Orto sul balcone. Produrre 40 chili di patate in mezzo metro quadrato [...]

Alimentazione

Nuova moda ecologica dagli Stati Uniti. E’ l’orto l’ultima frontiera del benefit aziendale

ortoArriva dagli Stati Uniti una nuova moda. E’ l‘orto (spesso biologico) l’ultima frontiera del benefit aziendale.

Piegate dalla crisi, le aziende non possono più offrire bonus ai dipendenti sotto forma di viaggi, denaro, assicurazioni sanitarie. E allora danno zucchine, zucche, carote e quant’altro. O meglio, offrono la possibilità di coltivarle accanto all’ufficio o alla fabbrica, e di portarsele a casa: cibo sano, fresco e salutare.

Capita in decine di aziende, compresa la PepsiCo, il colosso specializzato in cibi spazzatura. Continua a leggere… »

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mag  10
20
alle 10:06
da maria

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di Addio ai fiumi che cullarono la civiltà. Si dissecca lo Shatt al Arab, formato da Tigri ed Eufrate « green makers group il 01/1/70

[...] Nuova moda ecologica dagli Stati Uniti. E’ l’orto l’ultima frontiera del benefit a... [...]...