OGM, agricoltura e altre storie

Papocchio sulle coltivazioni Ogm. La semina non sarà punibile anche se non verrà autorizzata

mais ogmPrima il papocchio nucleare. Ora, pare, il papocchio relative alle semine di colture Ogm che in italia potrebbero iniziare questa primavera per la prima volta.

Il succo del succo? Si sono dimenticati di notificare un decreto all’Unione Europea. Quello che stabilisce le sanzioni in caso di semine Ogm non autorizzate.

Quindi, checchè strepitino il ministro Zaia e il suo sottosegretario, le semine Ogm questa primavera potranno anche essere non autorizzate: ma non per questo – ahimè – saranno punibili o punite.

Però a questo punto un riassunto delle puntate precedenti si impone.

Se non proprio da Adamo ed Eva, bisogna partire almeno dal 2004, quando il ministro dell’Agricoltura Alemanno inaugurò la filosofia della coesistenza fra colture convenzionali, biologiche e Ogm, in un quadro di regole volte a ridurre danni. Ovvero volte a ridurre la possibilità di contaminazione fra colture Ogm e non.

Quelle regole però, per vari motivi (in ultimo l’ammutinamento delle Regioni) non sono mai entrate in vigore: il che di fatto ha impedito le colture Ogm in Italia.

Nel gennaio scorso, il Consiglio di Stato ha sentenziato che, regole o non regole, il ministero dell’Agricoltura deve autorizzare le richieste di semine Ogm. Per cui da settimane ormai gli aspiranti coltivatori Ogm scalpitano: vogliono cominciare col mais transgenico questa primavera.

Il sottosegretario all’Agricoltura ha espresso l‘intenzione del Governo di mettere ulteriormente i bastoni fra le ruote per via burocratica, così da bloccare di fatto un’altra volta le semine.

In questo quadro la novità, cioè il papocchio, viene annunciata dall’agenzia Il Velino. E personalmente credo che i papocchi non avvengano mai per caso. Il Velino scrive che Roma si è dimenticata di notificare a Bruxelles il decreto legislativo 24 aprile 2001. Contiene fra l’altro le sanzioni per chi semina Ogm senza le prescritte autorizzazioni. Il risultato? Le sanzioni non esistono.

Il decreto del 2001 fu voluto dal ministro Pecoraro Scanio (Verdi, Governo Prodi) ma fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrò in vigore durante il secondo Governo Berlusconi.

Domani, martedì, il ministero dell’Agricoltura dovrebbe prendere posizione riguardo alla richiesta di seminare Ogm questa primavera, che fu oggetto della sentenza del Consiglio di Stato.

Qualsiasi decisione prenda, se la ricostruzione de Il Velino è vera, sarà come se non l’avesse presa, e la semina di colture Ogm sarà tutt’al più non permessa: ma non per questo vietata.

Su Il Velino la semina di coltivazioni Ogm non è punibile anche se non è autorizzata

Il decreto legislativo 24 aprile 2001 sulle coltivazioni Ogm

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mar  10
15
alle 05:11
da maria

Ultimo commento:

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2 Commenti to “Papocchio sulle coltivazioni Ogm. La semina non sarà punibile anche se non verrà autorizzata”

  1. Sfida aperta al divieto. Oggi viene trasmessa in diretta web la prima semina Ogm in Italia « green makers group dice:

    [...] dice che procederà alla semina “senza temere conseguenze”, probabilmente in seguito al papocchio legislativo vecchio di diversi anni che è balzato ora alla [...]

  2. Le soluzioni ecologiche del passato. L’Unesco recupera le conoscenze tradizionali « green makers group dice:

    [...] Papocchio sulle coltivazioni Ogm. La semina non sarà punibile anche se non verrà autorizzata [...]

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