Inquinamento

Dopo il gasolio, in Po anche il dicloroetano. Ma gli scarichi inquinanti sono stati depenalizzati

4379017966_728993eac8Evvai. Visto che il Po è già inquinato per il gasolio proveniente dal Lambro, ignoti ci hanno buttato dentro anche altre porcherie. Dicloroetano, per la precisione. Per questo alcuni acquedotti sono stati chiusi.

Rimarranno sostanzialmente impuniti. E’ salito alla ribalta proprio in seguito al gasolio nel Lambro: il Governo ha appena depenalizzato molti scarichi inquinanti nei fiumi. Non più galera, ma multa fra i 3.000 e i 30.000 euro.

Una recentissima leggina piccola piccola, su cui si sono accesi i riflettori solo a gasolio avvenuto. E allora dacci di dicloroetano. E chissà di cosa altro ci daranno in futuro.

Tanto per cominciare: sul delta del Po – la zona più preziosa dal punto di vista naturale – aleggia odore di nafta e sull’acqua si nota una patina oleosa. “Piccole quantità”, è la versione ufficiale: dicono che il peggio è stato evitato.

Cionondimeno le analisi sull’acqua hanno individuato inedite porcherie. Tracce di 1.2 dicloroetano o cloruro di etilene. Qualcuno le ha gettate nel mucchio: una più una meno… Il dicloroetano non c’entra col gasolio, ma a causa della sua presenza l’acquedotto di Porto Tolle è stato chiuso.

Il dicloroetano è cancerogeno e tossico per inalazione. E’ un solvente e un anello intermedio nella fabbricazione del Pvc.

Il punto è che quelli del dicloroetano se la caveranno con una multa di massimo 30.000 euro. Il 2 febbraio scorso, giusto alla vigilia di tutti questi fatti, è stato approvato un disegno di legge del Governo su “Disciplina sanzionatoria dello scarico di acque reflue”.

Onde non si sollevino equivoci di interpretazione, dice che la galera resta applicata solo a chi getta nei fiumi solo 18 sostanze, le più velenose.

Arsenico, mercurio, gasolio e affini: con questi ancora resta in vigore la severità. Per le altre porcherie si rischia solo una multarella, sempre che si venga pizzicati letteralmente con le mani nella marmellata. Se cioè gli ispettori, dopo aver avvertito le imprese del loro prossimo arrivo, trovano le sostanze inquinanti nel pozzetto dello scarico aziendale.

Sulla Gazzetta di Parma acquedotti chiusi, finito in Po anche dicloroetano

Sul Corriere della Sera odore di nafta sul delta del Po

Su Terra depenalizzazione di molti scarichi inquinanti

Su Greenreport le nuove norme sugli scarichi inquinanti

Foto Flickr

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mar  10
1
alle 05:31
da maria

Ultimo commento:

di Altre porcherie nel Lambro oltre al gasolio? il 01/1/70

[...] gasolio? Qualche giorno dopo lo sversamento, Arpa Veneto ha trovato tracce di dicloroetano ...


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Un Commento to “Dopo il gasolio, in Po anche il dicloroetano. Ma gli scarichi inquinanti sono stati depenalizzati”

  1. Altre porcherie nel Lambro oltre al gasolio? dice:

    [...] gasolio? Qualche giorno dopo lo sversamento, Arpa Veneto ha trovato tracce di dicloroetano (si ipotizzò che qualcuno avesse approfittato dell’inquinamento per liberarsi illegalmente di [...]

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