Caldo planetario. Giugno è stato il quarto mese consecutivo con temperature record
Fa proprio caldo, e non solo nelle nostre città arroventate dall’afa. In marzo, aprile, maggio e giugno le temperature planetarie hanno raggiunto livelli record. Giugno è stato il quarto mese record consecutivo.
Inoltre il semestre gennaio-giugno 2010 è stato finora, sempre a livello planetario, il più caldo dal 1880, ossia da quando si possiede la serie delle temperature.
I dati vengono dal Noaa, la National oceanic and atmospheric administration degli Stati Uniti, e fanno il paio con la notizia che in giugno l’estensione dei ghiacci artici è stata la minore per il mese (almeno dal 1979, ossia da quando esistono dati satellitari), anche se in questa prima parte di luglio la velocità dello scioglimento è un po’ diminuita.
E in Italia? Ecco la cartina delle anomalie climatiche di giugno.
Solo in alcune zone della Sicilia e della Sardegna le temperature sono state un po’ più basse del solito.
Nella quasi totalità del Paese il caldo è stato di circa un grado superiore alla media, con scostamenti dalla media ancora superiori nella parte centrale delle Alpi e nel cuore degli Appennini. L’elaborazione è del Cnr.

Il giugno 2010, dicevo, è il quarto mese consecutivo con temperature planetarie record. ma non solo. Il Noaa fa notare che è stato anche il 304° mese consecutivo con temperature superiori alla media del XX secolo. L’ultimo mese con temperature inferiori alla media è stato il febbraio 1985.
Il comunicato stampa del Noaa il clima del giugno 2010
Il grafico del Nisdc sempre aggiornato con l’andamento dei ghiacci polari
La cartina del Cnr con la temperatura in Italia nel giugno 2010 (immagine auto aggiornante riferita all’ultimo mese)
Foto Wwf
da maria
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