Un piano per ristrutturare gli edifici di New York all’insegna dell’efficienza energetica
Non solo la ristrutturazione dell’Empire State Building per adeguarlo all’efficienza energetica. Il sindaco di New York ha presentato ieri una proposta per sottoporre ad un simile trattamento tutti i maggiori edifici della città .
Lo scopo è risparmiare energia e diminuire le emissioni di gas serra. Se approvato, il provvedimento consentirà ai proprietari di risparmiare 750 milioni di dollari all’anno sulle bollette. Qualche dettaglio.
Le misure proposte dal sindaco di New York per migliorare l’efficienza energetica degli edifici non possono certo essere definite radicali. La loro realizzazione dovrà inoltre fare i conti con le difficoltà legate alla crisi economica
Il piano, sempre che venga approvato, diventerà operativo nel 2012. I lavori saranno obbligatori solo se le analisi preliminari dimostreranno che gli interventi – tipo l’isolamento delle finestre, per intenderci – si ripagheranno da sè nel giro di cinque anni, con i risparmi sui consumi.
In ogni caso decine e decine di migliaia di edifici privati – quelli di maggiori dimensioni – dovranno essere sottoposti ogni 10 anni a revisione dal punto di vista energetico. La municipalità farà la stessa cosa con gli stabili che le appartengono, tipo le scuole.
La ristrutturazione degli stabili di New York è particolarmente importante, sostiene l’amministrazione comunale, perchè i consumi di energia ad essi connessi sono la fonte del’80% delle emissioni di anidride carbonica della città (il gas dell’effetto serra).
Se la proposta del sindaco verrà approvata, entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica di New York dovrebbero ridursi del 5%.
Da Christiane Science Monitor un piano per ristrutturare gli edifici di New York all’insegna dell’efficienza energetica
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di david c. il 01/1/70
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aprile 23rd, 2009 at 13:48
Guardate che la stessa cosa si puo’ fare anche in italia.
Per gli edifici che vanno ritinteggiati, basterebbe rendere obligatoria una valutazione economica della fattibilità del cappotto, invece di una semplice tinteggiatura.
I costi dei ponteggi sono gli stessi, anche quelli della tinteggiatura.In piu’ c’è la possibilità dello sconto del 55% sul costo complessivo dell’opera(quindi anche sui ponteggi e sulla tinteggiatura)
L’edificio diventa piu’ efficente, e a causa della futura necessità di catalogare energeticamente gli edifici (posticipata da berlusconi) l’immobile dovrebbe valere di piu’.
Mi capita di vedere immobili che vengono solo tinteggiati o rimessi a nuovo senza intervento termico, il che è uno spreco, non solo per i proprietari che magari non conoscono i vantaggi del cappotto, ma per l’intera società a causa della mancata riduzione dei gas a effetto serra.