Sentenza del Tar, l’amministrazione pubblica deve garantire l’accesso ai dati sull’ambiente
Cosa c’è dentro l’acqua del rubinetto? Quanto è inquinata dal traffico l’aria che respiriamo? Ebbene, ora una sentenza del Tar (Tribunale amministrativo regionale) della Calabria obbliga le amministrazioni pubbliche a fornire, su richiesta, tutti i dati in loro possesso.
Per cui, è ufficiale: basta domandare, anche se manca “uno specifico interesse in capo al richiedente”, come recita il linguaggio della burocrazia. Traduzione: non c’è neanche bisogno di motivare la richiesta, mi sentirei di dire.
Una bella notizia. Ora vi racconto del signore che voleva informazioni sull’acqua di casa sua – non era nè incolore nè insapore - e sulla battaglia giudiziaria che ha vinto.
l signore in questione si chiama Consolato Campolo. Ha chiesto al Comune di Reggio Calabria le analisi sull’acqua potabile del periodo 2000-07.
Il Comune, quelle analisi le deve fare. Ma Consolato Campolo le ha attese invano. Così attraverso l’avvocato Francesco Nucara si è rivolto al Tar.
E il Tar ora ha emesso la sentenza, obbligando il Comune a fornire le analisi. L’informazione in materia ambientale, scrive il Tar nella sentenza, “prescinde dall’individuazione di uno specifico interesse in capo al richiedente”.
C’è anche una definizione, molto ampia, di “informazione in materia ambientale”. Per essa si intende “qualsiasi informazione disponibile in forma scritta, visiva, sonora, elettronica od in qualunque altra forma materiale concernente, tra l’altro, lo stato degli elementi dell’ambiente, quali l’aria, l’atmosfera, l’acqua, il suolo, il territorio, etc.”.
Dimmi tu se bisogna rivolgersi al Tar per sapere cosa c’è nell’acqua. Ma in fondo è una buona notizia: non hanno più scuse, se vuoi sapere basta domandare.
Su Ambiente e diritto la sentenza del Tar Calabria: l’amministrazione pubblica deve garantire l’accesso alle informazioni sull’ambiente
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da maria
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di Tiziano M. il 01/1/70
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febbraio 9th, 2009 at 16:49
E’ un’assurdità : pensare che l’ente erogatore della mia zona le analisi dell’acqua, oltre ad allegarle alla fattura, le pubblica sul sito, una per ogni acquedotto.
http://blogeko.libero.it/2007/boletta_analisi_acqua_potabile/